Quando si ristruttura una casa o si aggiorna un impianto elettrico, c'è sempre una parte di lavoro che non spetta all'elettricista: aprire le pareti, creare i percorsi per i cavi, installare i tubi corrugati, preparare le nicchie per i quadri e, a fine lavori, chiudere tutto e riportare le superfici allo stato originale. Questo è esattamente quello che facciamo noi.
EDIL4 si occupa dell'intera parte muraria a supporto degli impianti elettrici. Lavoriamo a stretto contatto con l'elettricista che hai scelto: il nostro compito è preparare il terreno prima che lui arrivi e sistemare tutto dopo che ha finito. In questo modo il cantiere avanza senza intoppi e senza che nessuno aspetti l'altro.
Operiamo principalmente su appartamenti in ristrutturazione, ville e piccoli uffici nel territorio di Torino e provincia. Abbiamo esperienza con impianti nuovi su strutture esistenti, rifacimenti completi e aggiornamenti parziali. Conosciamo bene i materiali tipici delle costruzioni piemontesi: intonaco civile, mattoni pieni, solai in laterocemento. Sappiamo dove si può fresare e dove bisogna procedere con più attenzione.
Le predisposizioni per i condizionatori sono una delle richieste più frequenti, soprattutto nella stagione primaverile. Eseguiamo il foro passante per il collegamento tra unità interna ed esterna, predisponiamo il canale di scarico della condensa e, se necessario, realizziamo il supporto a parete per l'unità esterna. Tutto questo prima che arrivi l'installatore del climatizzatore, in modo che il suo lavoro sia rapido e pulito.
Perché esiste un servizio dedicato solo a questo? Perché la parte muraria è quasi sempre il punto in cui un cantiere elettrico si inceppa. L'elettricista è attrezzato per cablare, non per demolire e ricostruire: quando deve occuparsi anche di tracce, chiusure e ripristini, il lavoro rallenta e la casa resta a metà. Nei cantieri dove la parte edile viene affidata a chi la fa di mestiere, la sequenza scorre: si apre, si passa, si chiude, si rasa, e il pittore trova le pareti pronte.
L'altro motivo è il ripristino. Aprire una traccia è facile, richiuderla in modo che dopo la tinteggiatura non si veda più dove passava è un'altra cosa. Serve la malta compatibile con l'intonaco esistente, la rete dove la traccia è larga, la rasatura tirata a filo. È la differenza fra una parete che a luce radente mostra la cicatrice del cavo e una che non racconta niente di quello che c'è dietro.