Nel 2026, il Bonus Ristrutturazione e ancora attivo al 50% per la prima casa su spese fino a 96.000 euro per unita immobiliare, con detrazione in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi (fonte: Legge di Bilancio 2026, Legge 199/2025). L'Ecobonus copre dal 50% al 65% per interventi di efficienza energetica, mentre il Sismabonus va dal 50% all'85% nelle zone sismiche. Il 2026 e l'ultimo anno al 50% per la prima casa: dal 2027 la detrazione scendera al 36% e dal 2028 il massimale si dimezzera a 48.000 euro. Secondo i dati della Camera dei Deputati, tra il 2020 e il 2024 i bonus edilizi hanno generato investimenti per oltre 230 miliardi di euro nell'edilizia italiana. Vediamo tutto quello che resta disponibile e come non perdere l'opportunita.
Nel 2026 restano attivi il Bonus Ristrutturazione al 50% sulla prima casa fino a 96.000 euro, recuperato in 10 rate annuali, l'Ecobonus dal 50% al 65%, il Sismabonus dal 50% all'85% e il Bonus Mobili al 50%. Il bonus barriere architettoniche 75% e scaduto e confluisce ora nel 50%. Il 2026 e l'ultimo anno pieno per la prima casa.
Parere dell'esperto
Analisi ANCE Torino (Associazione Costruttori Edili): i costi di ristrutturazione nel 2026 hanno subito un incremento medio dell'8-12% rispetto al 2024, principalmente a causa dell'aumento dei materiali da costruzione. Questo rende ancora piu urgente approfittare delle detrazioni fiscali ancora disponibili: ogni anno di attesa equivale a pagare di piu e detrarre di meno.
1. Bonus Ristrutturazione: La Detrazione Principale
Il Bonus Ristrutturazione e la detrazione piu utilizzata in Italia. Introdotto dall'Art. 16-bis del TUIR (D.P.R. 917/1986) e ripetutamente prorogato, questo incentivo copre una vasta gamma di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia sugli immobili residenziali.
Aliquote e Massimali 2025-2026
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una distinzione fondamentale tra prima casa e altri immobili, con un sistema di aliquote decrescenti nel tempo:
⚠ Dal 2028 il tetto spesa scende da €96.000 a €48.000
| Anno | Prima Casa (abitazione principale) | Altre Abitazioni | Massimale di Spesa |
|---|---|---|---|
| 2025 | 50% | 36% | €96.000 per unita |
| 2026 | 50% | 36% | €96.000 per unita |
| 2027 | 36% | 30% | €96.000 per unita |
| 2028-2033 | 30% | 30% | €48.000 per unita |
Esempio Pratico per Torino
Marco ristruttura il suo appartamento di 85 mq in zona San Salvario a Torino (prima casa). Spesa totale: €72.000. Nel 2026, con il Bonus Ristrutturazione al 50%, la detrazione totale sara di €36.000, ripartita in 10 rate annuali da €3.600 ciascuna. Rispetto alla situazione post-2027 (36% su massimo €48.000), Marco risparmia €18.720 in piu ristrutturando entro il 2027.
Lavori Ammessi al Bonus Ristrutturazione
- Manutenzione straordinaria: Sostituzione infissi, rifacimento bagno, sostituzione impianti, rifacimento pavimenti
- Restauro e risanamento conservativo: Interventi per conservare l'edificio e assicurarne la funzionalita
- Ristrutturazione edilizia: Modifiche alla distribuzione interna, ampliamenti (nei limiti consentiti)
- Manutenzione ordinaria: Solo sulle parti comuni condominiali (tetto, facciata, scale, ascensore)
- Eliminazione barriere architettoniche: Ascensori, montacarichi, rampe (detraibili nell'ambito del Bonus Ristrutturazione standard)
- Interventi anti-intrusione: Porte blindate, inferriate, sistemi di allarme, videosorveglianza
2. Ecobonus: Efficienza Energetica
L'Ecobonus resta uno strumento fondamentale per chi vuole migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione. Con l'entrata in vigore della Direttiva UE Case Green (EPBD IV, Direttiva 2024/1275), l'efficientamento energetico non e solo un'opportunita di risparmio ma diventa progressivamente un obbligo normativo.
Aliquote Ecobonus 2026
| Tipo di Intervento | Detrazione 2026 | Massimale |
|---|---|---|
| Sostituzione infissi e schermature solari | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €60.000 |
| Caldaie a condensazione classe A | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €30.000 |
| Pompe di calore | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €30.000 |
| Isolamento termico (cappotto) | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €60.000 |
| Pannelli solari termici | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €60.000 |
| Building automation (domotica energetica) | 50% (prima casa) / 36% (altre) | €15.000 |
Dati ENEA: Risparmio Energetico Reale
Secondo il Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica dell'ENEA (2025), gli interventi di efficientamento realizzati con l'Ecobonus in Piemonte hanno generato un risparmio medio del 35-40% sui consumi energetici degli edifici trattati. In termini economici, per un appartamento tipo a Torino con riscaldamento autonomo a gas, questo si traduce in un risparmio annuo di €800-€1.400 in bolletta. La sostituzione di una vecchia caldaia con una pompa di calore ibrida puo ridurre i consumi fino al 50%.
Requisiti Tecnici per l'Ecobonus
A differenza del Bonus Ristrutturazione, l'Ecobonus richiede il rispetto di requisiti tecnici specifici definiti dal DM 6 agosto 2020 ("Decreto Requisiti"):
- Trasmittanza termica: Gli infissi sostitutivi devono rispettare i valori limite di trasmittanza termica per la zona climatica E (Torino): Uw ≤ 1,4 W/m2K per le finestre.
- APE pre e post intervento: Per gli interventi sull'involucro, serve l'Attestato di Prestazione Energetica prima e dopo i lavori.
- Comunicazione ENEA: Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, obbligatorio inviare la comunicazione telematica all'ENEA con i dati dell'intervento.
- Asseverazione tecnica: Per interventi sopra €10.000, necessaria l'asseverazione di un tecnico abilitato sulla congruita delle spese.
3. Sismabonus: Messa in Sicurezza Antisismica
Torino si trova in zona sismica 3 (bassa sismicita) secondo la classificazione sismica nazionale (OPCM 3274/2003 e aggiornamenti). Tuttavia, la provincia include aree in zona 3 e 4, e il patrimonio edilizio piu datato spesso non rispetta le normative antisismiche moderne (NTC 2018, aggiornate nel 2024).
Aliquote Sismabonus 2026
| Tipo di Intervento | Detrazione 2026 | Massimale |
|---|---|---|
| Interventi antisismici (prima casa) | 50% | €96.000 |
| Interventi antisismici (altre abitazioni) | 36% | €96.000 |
Gli interventi piu comuni a Torino includono il consolidamento delle fondazioni (sottomurazioni, micropali), il rinforzo di pilastri e travi con fibre di carbonio (FRP) o incamiciature in acciaio, e l'inserimento di giunti sismici e connessioni metalliche. Il costo medio per un consolidamento strutturale completo di un edificio pluripiano a Torino si aggira tra €150 e €350/mq, secondo i dati del Prezzario della Regione Piemonte (ed. 2025).
4. Bonus Barriere Architettoniche 75%, Scaduto
Attenzione: Bonus Scaduto il 31/12/2025
Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% e SCADUTO il 31 dicembre 2025 e NON e stato prorogato dalla Legge di Bilancio 2026. Gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori, rampe, servoscala, adeguamento bagni) rientrano ora nel Bonus Ristrutturazione al 50% (prima casa) o 36% (altre abitazioni), con il massimale ordinario di €96.000 per unita immobiliare. Chi aveva avviato lavori entro il 31/12/2025 con le condizioni previste puo ancora beneficiare del 75% per le spese sostenute entro quella data.
5. Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Il Bonus Mobili e strettamente collegato al Bonus Ristrutturazione: chi esegue lavori di ristrutturazione puo detrarre anche l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all'immobile ristrutturato.
Parametri 2026
- Detrazione: 50% in 10 rate annuali
- Massimale di spesa: €5.000 (ridotto rispetto ai €8.000 del 2023 e €10.000 del 2022)
- Requisito: lavori di ristrutturazione iniziati non prima del 1 gennaio 2025
- Elettrodomestici: classe energetica minima A per forni, E per lavatrici/lavastoviglie, F per frigoriferi
- Pagamento: bonifico bancario o carta di debito/credito (no contanti, no assegni)
6. Come Ottenere i Bonus: Procedura Passo per Passo
La procedura per accedere ai bonus edilizi richiede attenzione a ogni passaggio. Un errore nella documentazione puo comportare la perdita totale della detrazione. Secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate (Circolare 17/E del 2024), circa il 12% delle detrazioni richieste viene contestato in fase di controllo, nella maggior parte dei casi per errori formali evitabili.
Step 1: Prima dei Lavori
- Incarico a un tecnico abilitato per progetto e pratiche (architetto, ingegnere, geometra)
- Presentazione della pratica edilizia (CILA, SCIA) al SUE del Comune di Torino
- Per Ecobonus: APE pre-intervento
- Per Sismabonus: classificazione sismica dell'edificio ante-operam
- Comunicazione all'ASL competente se prevista (cantieri con piu di 200 uomini-giorno)
Step 2: Durante i Lavori
- Bonifico parlante per ogni pagamento. Deve contenere: causale del versamento con riferimento normativo (Art. 16-bis DPR 917/86), codice fiscale del beneficiario della detrazione, partita IVA o codice fiscale dell'impresa
- Conservare tutte le fatture con descrizione dettagliata dei lavori
- Documentazione fotografica dello stato avanzamento lavori
Step 3: Dopo i Lavori
- Comunicazione ENEA entro 90 giorni (obbligatoria per Ecobonus, raccomandata per Bonus Ristrutturazione)
- Ottenere le dichiarazioni di conformita degli impianti (DM 37/2008)
- APE post-intervento (per Ecobonus)
- Aggiornamento catastale se necessario
- Comunicazione di fine lavori al Comune
- Inserimento della detrazione nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF)
Il Bonifico Parlante: Non Sbagliare
Il bonifico parlante e il requisito piu critico. Un bonifico ordinario non da diritto alla detrazione. Le banche applicano automaticamente la ritenuta d'acconto dell'11% (dal 1 marzo 2024, Legge 213/2023) sul bonifico parlante, che viene versata come acconto d'imposta dell'impresa. Se l'impresa vi chiede di fare un bonifico ordinario "per evitare la ritenuta", rifiutate: perdereste la detrazione e sareste complici di un'irregolarita fiscale.
7. Cessione del Credito e Sconto in Fattura: Cosa Resta
Dal Decreto Legge 11/2023 (convertito in Legge 38/2023), la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati sostanzialmente eliminati per la maggior parte dei bonus. Nel 2026, queste opzioni restano disponibili solo per:
- Interventi in zone sismiche 1-3 con demolizione e ricostruzione da parte di imprese (Sismabonus acquisti)
- IACP e cooperative di abitazione a proprieta indivisa
- Organizzazioni non lucrative di utilita sociale (ONLUS, OdV, APS)
- Interventi su immobili danneggiati da eventi sismici o alluvionali con stato di emergenza
Per tutti gli altri contribuenti, l'unica modalita e la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Questo significa che per beneficiare pienamente dei bonus serve avere capienza fiscale sufficiente: se l'IRPEF annua e inferiore alla rata di detrazione, la differenza va persa (non e rimborsabile ne riportabile).
8. Scadenze Cruciali da Non Perdere
| Bonus | Scadenza Attuale | Cosa Succede Dopo |
|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazione 50% (prima casa) | 31 dicembre 2027 | Scende al 36% con massimale ridotto a €48.000 |
| Ecobonus (50% prima casa / 36% altre) | 31 dicembre 2027 | Riduzione aliquota e possibile accorpamento |
| Sismabonus (50% prima casa / 36% altre) | 31 dicembre 2027 | Riduzione al 30% base |
| Bonus Barriere Architettoniche 75% | Scaduto 31/12/2025, Non prorogato | Interventi rientrano nel Bonus Ristrutturazione 50%/36% |
| Bonus Mobili | 31 dicembre 2026 | Cessazione salvo proroghe |
| Bonus Verde (giardini e terrazze) | Scaduto 31 dicembre 2024 | Non rinnovato |
La Finestra di Opportunita 2026-2027
Il biennio 2026-2027 rappresenta l'ultima finestra realmente vantaggiosa per ristrutturare con i bonus edilizi. Dal 2028, le aliquote scenderanno significativamente e i massimali si dimezzeranno. Su una ristrutturazione da €80.000 per la prima casa: nel 2026 si ottengono €40.000 di detrazioni (50% su €80.000), mentre nel 2028 si ottengono solo €14.400 (30% su €48.000 di massimale). La differenza e di €25.600 di detrazioni in meno. Per chi sta valutando una ristrutturazione, il momento di agire e adesso.
9. Cumulabilita dei Bonus
Una domanda frequente e se sia possibile cumulare piu bonus sullo stesso intervento. La regola generale, confermata dalla Circolare 17/E/2024 dell'Agenzia delle Entrate, e che i bonus non sono cumulabili sulla stessa spesa, ma possono essere utilizzati su interventi distinti nello stesso immobile.
Esempio pratico: su un appartamento a Torino, potete usare il Bonus Ristrutturazione per il rifacimento del bagno e la sostituzione dei pavimenti, l'Ecobonus per la sostituzione degli infissi e della caldaia, e il Bonus Mobili per l'acquisto della nuova cucina. In questo modo, su una spesa complessiva di €90.000, si possono ottenere detrazioni per oltre €45.000.
Conclusione: Non Aspettare il 2028
I bonus edilizi 2026 offrono ancora un'opportunita eccezionale per chi deve ristrutturare. Ma il tempo stringe: le aliquote attuali sono confermate solo fino al 2027, e dal 2028 il sistema cambia radicalmente. Chi pianifica ora e avvia i lavori entro quest'anno puo risparmiare decine di migliaia di euro in detrazioni fiscali, oltre a beneficiare di un immobile piu efficiente, sicuro e di valore.
Il nostro consiglio: iniziate dal sopralluogo e dal progetto. Un buon professionista vi aiutera a individuare la combinazione ottimale di bonus per il vostro intervento specifico, massimizzando il risparmio fiscale senza rischiare errori nella documentazione.
Vuoi Sapere Quali Bonus Puoi Ottenere?
Analizziamo gratuitamente il tuo progetto e ti indichiamo tutti i bonus disponibili per il tuo intervento specifico. Massimizza il tuo risparmio fiscale con EDIL4.
Consulenza Gratuita sui BonusFonti: Legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2025); Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026); Agenzia delle Entrate: Circolare 17/E/2024; ENEA: Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2025; Corte dei Conti: Rapporto Superbonus 2024; DPR 917/1986 (TUIR), Art. 16-bis; DM 6 agosto 2020 (Decreto Requisiti Ecobonus); DL 11/2023 conv. L. 38/2023; Direttiva UE 2024/1275 (EPBD IV); Prezzario Regione Piemonte 2025.
Nota: le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate ad aprile 2026. La normativa sui bonus edilizi e soggetta a frequenti modifiche. Per una consulenza personalizzata sulla vostra situazione specifica, vi consigliamo di rivolgervi a un professionista abilitato o direttamente all'Agenzia delle Entrate.