Ristrutturazioni a Settimo Torinese

Dal centro ai grandi condomini di Borgo Nuovo e del Villaggio Fiat, dalle palazzine anni '70 nate col boom industriale alle villette di Borgata Paradiso. Impresa edile con sede a Chieri, a 20 minuti da Settimo Torinese.

Settimo Torinese

Conosciamo ogni muro, zona per zona

Settimo Torinese ha un patrimonio edilizio che non si capisce senza conoscerne la storia. Tra il 1961 e il 1971 la popolazione e cresciuta del 133% in dieci anni: da piccolo comune agricolo a citta industriale di 45.000 abitanti. Quel boom non e stato graduale — e stato brutale. Pirelli inaugura il suo stabilimento alla fine degli anni '50, Lavazza apre il primo lotto del capannone di Settimo nel 1965, L'Oreal e le altre si insediano a seguire. Migliaia di lavoratori arrivano dal Veneto, dalla Calabria, dalla Sicilia. Servono case, subito, tante. Il risultato e un tessuto urbano dominato da condomini in cemento armato degli anni '60 e '70, costruiti in fretta con la tecnologia del momento: telaio in c.a., tamponatura 8+8 a cassetta, solaio in laterocemento, infissi in alluminio grezzo. Quegli edifici hanno oggi 50-60 anni.

Questo e il dato tecnico che conta: la tamponatura 8+8 a cassetta — due strati di mattoni forati da 8 cm separati da un'intercapedine d'aria da 4 cm — ha una trasmittanza termica di circa 1,1 W/m²K. La normativa attuale in zona climatica E (dove ricade Settimo Torinese) richiede 0,26 W/m²K. Quei muri disperdono quattro volte il calore che dovrebbero. Aggiungi impianti originali spesso ancora in opera — tubazioni dell'acqua in piombo, impianto elettrico senza messa a terra, balconi a mensola con il copriferro che si stacca — e hai il quadro. Settimo Torinese e il comune dell'hinterland torinese dove il tema riqualificazione energetica e sicurezza strutturale e piu urgente e diffuso.

Poi c'e il centro storico con i suoi edifici di fine Ottocento e primo Novecento, il Villaggio Fiat costruito dall'azienda per i propri operai — un quartiere residenziale autonomo con una sua morfologia urbana precisa — e le villette di Borgata Paradiso, frazione a meta strada tra Settimo e San Mauro Torinese, con costruzioni degli anni '60-'80 e un carattere piu suburbano. Per Edil4, che opera da Chieri a venti minuti, Settimo Torinese e un territorio che conosciamo bene. Conosciamo il SUE in Piazza della Libertà 4, conosciamo il portale digitale attivato nel giugno 2025, e sappiamo cosa si trova dietro l'intonaco di quei condomini nati insieme alle fabbriche.

Patrimonio Edilizio

Tipi di Edifici a Settimo Torinese

Ristrutturare bene significa prima di tutto sapere su cosa si mette le mani. A Settimo Torinese ci sono quattro tessuti edilizi distinti, ognuno con le sue strutture portanti, le sue patologie ricorrenti e i suoi vincoli urbanistici. Ecco cosa troviamo, e come interveniamo.

Centro / Zona storica

Edifici di fine Ottocento e primo Novecento

Il nucleo storico di Settimo Torinese si sviluppa intorno alla piazza centrale e alle vie del centro storico. Gli edifici sono palazzi di 3-4 piani in muratura portante di mattoni pieni, con spessori tipici di 40-50 cm al piano terra. I solai originali sono in legno — travi portanti con tavolato superiore — spesso sostituiti nel dopoguerra con putrelle in acciaio e tavelloni in laterizio. I tetti sono a falde con manto in coppi o tegole marsigliesi. Il problema strutturale piu diffuso e l'umidita di risalita capillare: in assenza di barriera impermeabile tra fondazione e muratura, l'acqua sale dal terreno per 60-100 cm causando efflorescenze saline, distacco di intonaco e muffa. La soluzione e il taglio chimico (iniezione di resina siliconica nella muratura) o la creazione di un vespaio aerato.

Le facciate di molti edifici centrali sono soggette al regolamento edilizio comunale che impone il mantenimento del carattere storico per i prospetti visibili. Il Piano Regolatore Generale di Settimo classifica queste aree in zona A o assimilata: gli interventi su facciate, coperture e elementi visibili dall'esterno richiedono valutazione preventiva da parte dell'ufficio tecnico comunale. Edil4 verifica sempre la classificazione di zona prima di formulare il preventivo, per evitare sorprese burocratiche.

  • Muratura portante in mattoni pieni 40-50 cm, solai misti legno/acciaio
  • Risanamento umidita di risalita con taglio chimico o vespaio aerato
  • Verifica vincoli di zona A prima di qualsiasi intervento su facciate
  • Accesso cantiere nelle vie strette del centro richiede pianificazione logistica
  • Costo medio: 700 - 1.200 €/mq (maggiorazione per strutture miste e accesso)
Borgo Nuovo / Quartieri anni '60-'70

Condomini del boom industriale (1958-1978)

E il tessuto edilizio dominante a Settimo Torinese. Borgo Nuovo, i quartieri intorno a Corso Piemonte e Via Fogizzo, le aree adiacenti alle zone industriali: condomini di 5-8 piani in telaio di cemento armato con tamponatura 8+8 a cassetta. Due strati di mattoni forati da 8 cm con intercapedine d'aria di 4 cm — una parete con trasmittanza termica di circa 1,1 W/m²K, oltre quattro volte il limite normativo attuale di 0,26 W/m²K in zona climatica E. Questi edifici sono quasi universalmente in classe energetica F o G.

I solai sono in laterocemento (blocchi in laterizio alleggerito con travetti in c.a., tipicamente 20+4 o 24+4 cm). I balconi a mensola in c.a. sono la criticita piu urgente: dopo 50-60 anni, il ferro d'armatura si corrode per carbonatazione del calcestruzzo — il copriferro si sgretola e cadono pezzi di calcestruzzo, un pericolo reale per chi transita sotto. Gli impianti originali nei condomini pre-1970 comprendono spesso tubazioni in piombo per l'acqua potabile, impianto elettrico senza messa a terra con cavi in guaina tessile, colonne di scarico in ghisa con giunti in piombo fuso. Il Comune di Torino ha circa 370 alloggi di edilizia sociale a Borgo Nuovo (nell'area tra Corso Piemonte, Via Foglizzo e Via Don Gnocchi), costruiti tra anni '70 e '80, oggetto di programmi di rigenerazione urbana con il Comune di Settimo Torinese.

  • Telaio in c.a. con tamponatura 8+8 a cassetta — trasmittanza 1,1 W/m²K, zero isolamento
  • Balconi a mensola con distacco copriferro — priorita di intervento per sicurezza
  • Tubazioni in piombo e impianto elettrico senza messa a terra da sostituire
  • Classe energetica F o G — prioritari per cappotto termico con Ecobonus 65%
  • Costo medio: 600 - 1.000 €/mq (strutture standard, accesso cantiere generalmente agevole)
Villaggio Fiat

Il quartiere aziendale (anni '60)

Il Villaggio Fiat e un caso a parte nel patrimonio edilizio di Settimo Torinese: non un quartiere nato per speculazione ma un progetto residenziale organico, costruito da Fiat per i propri dipendenti nell'area tra Rio Fracasso e Strada San Mauro, nella parte meridionale della citta. Case a schiera, villette bifamiliari e piccoli condomini di 3-4 piani con finiture superiori rispetto ai condomini dell'edilizia speculativa del periodo: piu attenzione alle proporzioni, spazi verdi condominiali, negozi e servizi integrati. Molti edifici sono stati successivamente venduti agli occupanti e oggi sono in mano privata.

Le strutture sono in cemento armato o muratura portante in mattoni, con spessori e qualita costruttiva leggermente superiori alla norma degli anni '60. Le patologie ricorrenti restano le stesse del periodo: umidita nei seminterrati, infissi originali in alluminio grezzo o legno marcio, impianti vettusti. Il vantaggio e l'accessibilita: le strade del villaggio sono ampie, con spazi per i mezzi di cantiere. Gli interventi piu richiesti sono la ristrutturazione completa degli interni con ridistribuzione degli spazi, la sostituzione degli infissi, e il rifacimento dei bagni e delle cucine.

  • Costruzione aziendale con qualita superiore alla media del periodo
  • Villette bifamiliari, case a schiera, piccoli condomini di 3-4 piani
  • Infissi originali in alluminio grezzo o legno — sostituzione prioritaria
  • Accesso cantiere agevole, strade ampie, logistica semplice
  • Costo medio: 600 - 1.000 €/mq (strutture buone, interventi standard)
Borgata Paradiso / Periferia

Villette e palazzine suburbane (1960-2000)

Borgata Paradiso e la frazione principale di Settimo Torinese, situata a meta strada tra il capoluogo e San Mauro Torinese. Il tessuto edilizio e misto: villette unifamiliari e bifamiliari degli anni '60-'80 con giardino, piccole palazzine di 2-3 piani, qualche condominio piu recente. L'area e tranquilla e ben servita. Su circa 95 edifici censiti a Borgata Paradiso, 60 sono in cemento armato e 20 in muratura tradizionale — un dato che riflette la stratificazione costruttiva dell'area.

Le villette degli anni '60-'70 hanno le stesse patologie dei coevi condomini, in versione ridotta: infissi in alluminio a taglio freddo (profilo sottile senza interruzione termica) che formano condensa sul telaio in inverno e causano muffe perimetrali; caldaie murale a camera aperta da sostituire con caldaia a condensazione o pompa di calore; bagni con sanitari e rubinetteria anni '70-'80 funzionali ma datati. Le villette degli anni '80-'90 hanno impianti a norma ma strutture che iniziano a mostrare il tempo. L'intervento con il miglior rapporto costo-beneficio rimane la sostituzione degli infissi abbinata all'installazione di una pompa di calore: -40% sulla bolletta, zero lavori invasivi. Urbanisticamente queste zone hanno pochi vincoli e accesso cantiere semplice.

  • Villette bifamiliari e palazzine anni '60-'80, strutture miste c.a./muratura
  • Infissi in alluminio a taglio freddo — causa primaria di condensa e muffa perimetrale
  • Caldaie a camera aperta da aggiornare a condensazione o pompa di calore
  • Pochi vincoli urbanistici, accesso cantiere agevole, tempi rapidi
  • Costo medio: 550 - 900 €/mq (strutture semplici, minor complessita)
Servizi

Cosa facciamo a Settimo Torinese

Sei interventi che coprono il 90% delle richieste che riceviamo da Settimo Torinese. Ogni prezzo e indicativo e viene dettagliato voce per voce nel preventivo dopo il sopralluogo gratuito.

01

Ristrutturazione Appartamento Completa

L'intervento piu richiesto, soprattutto nei condomini anni '60-'70 di Borgo Nuovo e nelle zone adiacenti alle aree industriali. Comprende: demolizione di pavimenti e rivestimenti esistenti, rimozione dell'impianto elettrico (spesso senza messa a terra, con cavi in guaina tessile nei pre-1970) e idraulico (tubazioni in piombo nei pre-1970), nuovo impianto elettrico a norma CEI 64-8, nuovo impianto idraulico in multistrato, massetto autolivellante, pavimenti in gres porcellanato o parquet, rifacimento completo di uno o due bagni, tinteggiatura. Nei condomini con layout a corridoio lungo tipico degli anni '60, spesso si ridistribuiscono gli spazi per ottenere un open space cucina-soggiorno. Il costo varia per zona: 600-1.000 €/mq nei condomini di Borgo Nuovo, 600-1.000 €/mq al Villaggio Fiat, 550-900 €/mq a Borgata Paradiso. Un trilocale di 85 mq a Borgo Nuovo: indicativamente da 51.000 a 85.000 euro. Tempi medi: 45-60 giorni con CILA.

550 - 1.200 €/mq
02

Cappotto Termico Condominiale

L'intervento strategico per i condomini anni '60-'70 di Settimo Torinese. Il problema e strutturale e identico in quasi tutti gli edifici del periodo: la tamponatura 8+8 a cassetta ha una trasmittanza di ~1,1 W/m²K contro i 0,26 W/m²K richiesti dalla normativa attuale in zona climatica E. L'applicazione di un sistema a cappotto esterno (ETICS) con pannelli in EPS da 12-14 cm (lambda 0,031-0,034 W/mK) o lana di roccia porta la trasmittanza a 0,22-0,24 W/m²K — a norma. L'intervento include: montaggio ponteggio, incollaggio e tassellatura dei pannelli, applicazione di rete in fibra di vetro e rasante armato, finitura con intonachino acrilico o silossanico. Risparmio reale in bolletta: 30-40% sul riscaldamento. Con l'Ecobonus parti comuni al 65-70%, il costo effettivo per condomino si dimezza. Per un condominio tipico di Borgo Nuovo con 20 appartamenti, il cappotto completo costa 80.000-140.000 euro (60-110 €/mq di superficie di facciata), con un rientro dell'investimento in 6-8 anni anche senza considerare la detrazione fiscale. Gestiamo la pratica ENEA, l'APE ante e post operam, e la presentazione in assemblea condominiale.

60 - 110 €/mq
03

Rifacimento Balconi e Frontalini

L'intervento di sicurezza piu urgente nei condomini di Settimo Torinese. I balconi a mensola in c.a. costruiti tra il 1958 e il 1975 — epoca del boom che ha edificato gran parte di Borgo Nuovo e delle zone residenziali vicino alle fabbriche — soffrono di carbonatazione del calcestruzzo: la CO₂ atmosferica penetra nel copriferro (spesso solo 1-2 cm in quegli anni), ne abbassa il pH protettivo e i ferri d'armatura iniziano a corrodersi. Il ferro ossidato si espande, spacca il calcestruzzo dall'interno, e pezzi di copriferro cadono — un pericolo reale per chi transita al piano terra. L'intervento prevede: installazione ponteggio, rimozione del calcestruzzo ammalorato con martello demolitore, sabbiatura dei ferri d'armatura fino al metallo sano, trattamento con passivante antiruggine, ricostruzione del copriferro con malta tixotropica strutturale (Mapegrout, Sika MonoTop o equivalente), finitura con rasante elastico e verniciatura protettiva. Se la sezione dei ferri e ridotta oltre il 30%, rinforzo con lamine o tessuti in fibra di carbonio (FRP). Serve SCIA al SUE del Comune di Settimo Torinese.

150 - 350 €/ml
04

Sostituzione Infissi e Isolamento Termico

Nei condomini e nelle villette degli anni '70-'80 di Settimo Torinese, gli infissi originali in alluminio a taglio freddo — profilo sottile senza interruzione termica — sono una delle principali cause di dispersione di calore e di formazione di muffe perimetrali. In inverno il telaio metallico non interrotto funge da ponte termico: la superficie interna si raffredda, la vapore acqueo dell'aria si condensa su di essa, e si forma muffa nera lungo tutto il perimetro del telaio. La sostituzione con infissi in PVC a 5 o 6 camere o in alluminio a taglio termico con vetrocamera basso-emissivo (trasmittanza Uw ≤ 1,4 W/m²K) elimina il problema alla radice. Abbinata a una pompa di calore aria-aria o aria-acqua in sostituzione della vecchia caldaia a camera aperta, la riduzione dei consumi energetici supera il 40%. Intervento detraibile al 50% (sostituzione infissi, Ecobonus) o al 65% se si raggiunge il salto di due classi energetiche. Gestiamo la pratica ENEA e l'APE post operam.

Da 450 €/infisso
05

Rifacimento Bagno Completo

Nei condomini anni '60 di Settimo Torinese il bagno e spesso l'ambiente piu critico: 4-5 mq, cieco (senza finestra, con aerazione forzata tramite aspiratore nel controsoffitto), con impianti vettusti e layout inefficiente. L'intervento parte dalla demolizione completa fino al grezzo: rimozione sanitari, piastrelle, massetto, vecchie tubazioni. Si rifanno gli impianti idrosanitari in multistrato (acqua calda e fredda), lo scarico in PVC con pendenze corrette, il nuovo massetto con impermeabilizzazione in guaina liquida o membrana sotto la doccia (minimo 20 cm di risvolto a parete). Poi: piastrellatura a pavimento e pareti (gres porcellanato rettificato per fughe minime), installazione sanitari sospesi con cassetta da incasso (Geberit o equivalente), rubinetteria, box doccia o piatto doccia filo pavimento, illuminazione LED. Per i bagni ciechi installiamo un aspiratore con timer e igrometro per gestire l'umidita automaticamente. Nei bagni di servizio ricavati da ex-ripostigli, frequenti in queste palazzine, verifichiamo le distanze di allaccio alla colonna di scarico condominiale. Tempi: 10-15 giorni lavorativi. Tutto chiavi in mano, sgombero macerie incluso.

Da 7.500 €
06

Risanamento Umidita e Impermeabilizzazione

Due problemi distinti richiedono due approcci diversi. L'umidita di risalita capillare e tipica degli edifici di fine Ottocento e primo Novecento del centro storico di Settimo: l'acqua sale dal terreno attraverso la muratura per capillarita, arrivando a 60-100 cm da terra. La soluzione definitiva e il taglio chimico della muratura — si praticano fori a 45° alla base del muro, distanziati 10-12 cm, e si inietta resina siliconica idrofobizzante che crea una barriera impermeabile permanente. In alternativa, si realizza un vespaio aerato con casseri a igloo che crea una camera d'aria ventilata tra il terreno umido e il pavimento. L'umidita da infiltrazione laterale colpisce invece i seminterrati e le cantine dei condomini anni '60-'70, dove il terreno della pianura torinese (argille e limi alluvionali del Po) trattiene l'acqua a ridosso delle pareti controterra. Qui l'intervento prevede: scavo perimetrale esterno dove accessibile, applicazione di guaina bituminosa o membrane in HDPE (tipo Delta MS), posa di tubo drenante in ghiaia, e ripristino del terreno. Se lo scavo non e possibile, si interviene dall'interno con contropareti drenanti e vasche di raccolta con pompa di sollevamento.

Da 120 €/mq
Burocrazia

Permessi e Pratiche Edilizie a Settimo Torinese

Lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune di Settimo Torinese ha sede in Piazza della Libertà 4. Dal 16 giugno 2025 il Comune ha attivato il nuovo Sportello Unico Digitale per l'Edilizia: tutte le pratiche si presentano online. Noi conosciamo la procedura e la gestiamo per voi.

Domande Frequenti

FAQ su Ristrutturazioni a Settimo Torinese

Quanto costa ristrutturare un appartamento a Settimo Torinese?

Il costo dipende dalla zona e dal tipo di edificio. Nei condomini anni '60-'70 di Borgo Nuovo (telaio in c.a. con tamponatura 8+8 a cassetta, solaio in laterocemento), la ristrutturazione completa di un appartamento di 80-100 mq costa tra 600 e 1.000 euro al metro quadro: demolizioni, rifacimento impianti elettrico e idraulico, massetto, pavimenti, bagno, pittura. Per un trilocale di 85 mq: indicativamente da 51.000 a 85.000 euro. Al Villaggio Fiat, con strutture di qualita leggermente superiore, i prezzi si attestano sullo stesso range. Nelle villette di Borgata Paradiso e periferia si parte da 550-900 €/mq, grazie a strutture piu semplici e accesso cantiere agevole. Per gli edifici del centro storico i costi salgono a 700-1.200 €/mq per la complessita delle strutture e l'accesso nelle vie strette. Il preventivo Edil4 e dettagliato voce per voce e viene consegnato entro 5 giorni dal sopralluogo gratuito.

Come si presenta una pratica edilizia al Comune di Settimo Torinese?

Lo Sportello Unico dell'Edilizia (SUE) ha sede in Piazza della Liberta 4, Municipio. Dal 16 giugno 2025 il Comune ha attivato il nuovo Sportello Unico Digitale (SUE — Technical Design): tutte le pratiche — CILA, SCIA, Permesso di Costruire — si presentano esclusivamente online tramite il portale comunale. I contatti del SUED sono: email sued@comune.settimo-torinese.to.it, telefono 011.80.28.204, ricevimento lunedi e giovedi dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Per ristrutturazioni ordinarie di appartamenti senza modifiche strutturali (rifacimento bagno, impianti, pavimenti) basta la CILA con effetto immediato. Per interventi strutturali serve la SCIA con 30 giorni di attesa. Edil4 gestisce l'intera pratica online per conto del cliente.

I balconi del mio condominio anni '60 si sgretolano. Cosa succede?

E il problema piu diffuso nei grandi condomini del boom industriale a Settimo Torinese — quelli di Borgo Nuovo e delle zone residenziali costruite tra il 1958 e il 1975 per accogliere i lavoratori di Pirelli, Lavazza e delle altre fabbriche. I balconi a mensola in cemento armato soffrono di carbonatazione del calcestruzzo: l'anidride carbonica dell'aria penetra nel copriferro (lo strato di c.a. che protegge i ferri d'armatura, spesso appena 1-2 cm in quegli anni), ne abbassa il pH e i ferri iniziano a corrodersi. Il ferro ossidato aumenta di volume (fino a 6 volte), spacca il calcestruzzo dall'interno e pezzi di copriferro cadono dal balcone — pericolo reale per i passanti. L'intervento prevede: rimozione del calcestruzzo ammalorato, sabbiatura dei ferri fino al metallo sano, trattamento con passivante antiruggine, ricostruzione con malta strutturale tixotropica, finitura elastica protettiva. Se i ferri hanno perso oltre il 30% della sezione, rinforzo con fibre di carbonio (FRP). Serve SCIA al Comune di Settimo Torinese.

Quanto tempo ci vuole per ristrutturare casa a Settimo Torinese?

Tempi realistici per tipo di intervento. Rifacimento bagno completo: 10-15 giorni lavorativi. Appartamento completo 80-100 mq nei condomini di Borgo Nuovo o al Villaggio Fiat: 45-60 giorni. Villetta a Borgata Paradiso con intervento piu articolato: 60-90 giorni. Edificio storico nel centro: 70-100 giorni per la maggiore complessita strutturale. A questi tempi di cantiere vanno aggiunti quelli burocratici: la CILA ha effetto immediato alla presentazione online, la SCIA richiede 30 giorni, il Permesso di Costruire 60-90 giorni. Per il cappotto condominiale vanno considerate anche le tempistiche dell'assemblea. Edil4 definisce il cronoprogramma per iscritto nel contratto e avvia le pratiche in parallelo per comprimere i tempi al massimo.

Vale la pena fare il cappotto termico nel mio condominio anni '60-'70?

Si, ed e particolarmente pertinente per Settimo Torinese, dove la quota piu alta di edifici residenziali e stata costruita proprio nel decennio 1960-1975. Le pareti di quei condomini sono la classica tamponatura 8+8 a cassetta — due strati di mattoni forati da 8 cm con intercapedine d'aria di 4 cm. La trasmittanza termica di questa parete e circa 1,1 W/m²K, contro i 0,26 W/m²K richiesti dalla normativa attuale in zona climatica E (dove ricade Settimo Torinese). Il muro disperde piu di 4 volte quello che dovrebbe. Con un cappotto esterno in EPS da 12-14 cm o lana di roccia, la trasmittanza scende a 0,22-0,24 W/m²K — a norma. Il risparmio reale: 30-40% sulla bolletta del riscaldamento. Per un condominio tipico di 20 appartamenti, il cappotto completo costa 80.000-140.000 euro (60-110 €/mq di facciata). Con l'Ecobonus parti comuni al 65-70%, il costo effettivo si dimezza e il rientro dell'investimento e di 6-8 anni. Gestiamo la pratica ENEA e l'APE ante/post operam.

Quali bonus fiscali posso usare per ristrutturare a Settimo Torinese nel 2026?

Per il 2026 sono disponibili diverse detrazioni. Bonus Ristrutturazione 50% su una spesa massima di 96.000 euro per unita immobiliare — copre ristrutturazione completa, rifacimento bagno, impianti, pavimenti. Ecobonus 50-65% per interventi di efficientamento energetico: sostituzione infissi (50%), caldaia a condensazione classe A (50%), pompa di calore (65%). Per i condomini, l'Ecobonus parti comuni arriva al 65-70% per cappotto termico e sostituzione impianto centralizzato — particolarmente rilevante per i grandi palazzi anni '70 di Settimo Torinese, quasi tutti in classe F o G. Il Bonus Mobili (50% fino a 8.000 euro) e collegato al Bonus Ristrutturazione e permette di detrarre cucina, armadi, divani, elettrodomestici classe A+. Tutti i pagamenti vanno effettuati con bonifico parlante (con causale, codice fiscale del beneficiario e P.IVA dell'impresa). Edil4 gestisce tutte le pratiche ENEA obbligatorie, la comunicazione all'Agenzia delle Entrate, e vi fornisce la documentazione completa per il commercialista.

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