Quando una famiglia ristruttura casa a Torino, la richiesta numero uno e quasi sempre la stessa: unire cucina e soggiorno in un unico ambiente aperto. Si vuole piu luce, una stanza grande dove stare insieme mentre si cucina, una casa che respira invece di una serie di stanzette. E il sogno dell'open space, ed e diventato il vero motore di tante ristrutturazioni.

Negli stabili d'epoca e nelle palazzine torinesi, pero, la cucina nasce spesso piccola e chiusa, separata dal soggiorno da un muro. E proprio quel muro a decidere tutto. Perche la domanda che cambia il progetto, i permessi e il conto e una sola: quel muro e portante o e un semplice tramezzo? Questa guida spiega come capirlo, cosa serve in ciascun caso, come gestire la cucina a vista e quanto si spende a Torino nel 2026.

Zona 3
Torino e in zona sismica 3 dal 2020: sui muri portanti serve il deposito al Genio Civile
IPE / HEB
Le travi in acciaio piu usate per aprire un muro portante con calcolo
Il muro
Portante o tramezzo: e questa distinzione a decidere costi, tempi e permessi

Perche l'Open Space e la Richiesta Numero Uno

Le case di Torino, soprattutto negli stabili d'epoca del centro e nei palazzi degli anni del boom, sono state pensate quando la cucina era un ambiente di servizio: piccola, chiusa, separata dalla zona giorno. Oggi il modo di vivere la casa e cambiato. La cucina e diventata il cuore della vita di famiglia, e si vuole cucinare restando in contatto con chi sta in soggiorno, sfruttare la luce di piu finestre in un'unica stanza, far sembrare l'appartamento piu grande senza spostarsi.

A questo si aggiunge il fenomeno dei frazionamenti e dei riaccorpamenti: a Torino capita spesso di rivedere la pianta di un appartamento, e l'open space cucina-soggiorno e quasi sempre il primo intervento richiesto. E un lavoro che cambia radicalmente la percezione dello spazio, ma che tocca un elemento delicato della casa, il muro divisorio. Da li bisogna partire.

Muro Portante o Tramezzo: la Domanda che Decide Tutto

Prima di pensare al design, al pavimento o all'isola, c'e una verifica che viene prima di ogni altra cosa. Quel muro regge i piani sopra o no? Un muro portante scarica a terra i carichi della struttura: solai, muri dei piani superiori, tetto. Un tramezzo e solo un divisorio interno, separa due stanze ma non sostiene nulla. Aprire l'uno o l'altro sono due lavori completamente diversi.

Ci sono alcuni indizi che aiutano a farsi un'idea, ma nessuno e una certezza assoluta:

Negli stabili d'epoca di Torino la struttura non e sempre intuitiva: ci sono muri spessi che non portano e setti sottili che invece reggono. L'unico modo per esserne sicuri e l'esame di un tecnico abilitato, un ingegnere o architetto, che incrocia il rilievo in cantiere con la documentazione dell'edificio. Su questa verifica non si fanno sconti, perche da li dipende la sicurezza dell'intera struttura.

L'errore che non si recupera

Aprire un muro convinti che sia un tramezzo, quando invece era portante, e l'errore piu pericoloso di tutta la ristrutturazione. Si parla di lesioni ai solai, crepe che corrono nei piani sopra, nel caso peggiore di cedimenti. Non e un rischio teorico, e la ragione per cui prima di toccare qualsiasi muro serve la verifica del tecnico. Nessuna fretta e nessun risparmio valgono questo azzardo.

Se e un Tramezzo: Demolizione e CILA

Quando il tecnico conferma che il muro e un semplice tramezzo, il lavoro e relativamente lineare. Si demolisce, si smaltiscono le macerie, si ripristinano pavimento, intonaci e impianti che passavano nel muro, e si tinteggia la zona per uniformare l'ambiente. Dal punto di vista burocratico, dato che non si tocca la struttura, l'intervento rientra in genere in una CILA, la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Per capire bene quando serve la CILA e quando la SCIA, vedi la guida ai permessi CILA e SCIA a Torino.

Anche se e il caso piu semplice, restano da gestire bene gli impianti che attraversavano il tramezzo, prese, punti luce, tubazioni, e la cucitura tra i due pavimenti se erano diversi. Per la parte demolitoria nel dettaglio rimandiamo alla guida sulla demolizione e apertura dei muri a Torino, dove trovi anche le differenze pratiche di cantiere tra tramezzo e portante.

Se e Portante: Serve una Trave e il Calcolo

Se il muro porta, non significa che l'open space sia impossibile: nella grande maggioranza dei casi si fa, ma in modo diverso. Non si demolisce e basta, si sostituisce il muro con una trave che raccoglie i carichi che prima scendevano lungo la parete e li trasferisce su due appoggi laterali, i pilastrini o le spalle, calcolati per reggere quel peso.

La trave puo essere in acciaio (i profili IPE o HEB sono i piu usati) o in cemento armato. La scelta, la dimensione e il tipo dipendono dalla luce da coprire, cioe da quanto e largo il vano da aprire, e dai carichi in gioco. Tutto questo non si fa a occhio: serve il progetto di un tecnico abilitato con il calcolo strutturale, che dimensiona la trave, gli appoggi e le fondazioni dove necessario.

Torino e in zona sismica 3: il deposito al Genio Civile

Dal 2020 il territorio di Torino e classificato in zona sismica 3. Questo vuol dire che gli interventi sulle strutture, come l'apertura di un muro portante con inserimento di trave, richiedono il progetto strutturale e il deposito al Genio Civile prima dell'inizio dei lavori. Non e un cavillo: e la procedura che garantisce che la modifica sia stata calcolata e verificata anche rispetto al rischio sismico. Saltarla espone a problemi seri, sia di sicurezza sia in caso di futura vendita della casa.

In cantiere l'apertura su portante segue una sequenza precisa: si puntellano i solai, si apre una traccia su un lato per inserire mezza trave, si fa lo stesso sull'altro lato, si collegano le due parti e si fanno gli appoggi, poi si rimuove il muro sotto la trave e si tolgono i puntelli solo a presa avvenuta. E un lavoro che richiede esperienza e attrezzatura, e che non ammette improvvisazioni.

Aspetto Tramezzo Muro portante
Funzione Solo divisorio interno Regge solai, muri sopra, tetto
Spessore tipico circa 8-12 cm oltre 25-30 cm (indicativo)
Cosa serve per aprirlo Demolizione e ripristini Trave (IPE/HEB o c.a.) e calcolo
Tecnico e calcolo Non per la struttura Progetto strutturale obbligatorio
Pratica In genere CILA Pratica edilizia + deposito Genio Civile
Impatto sul costo Contenuto Decisamente piu alto

La Cucina a Vista: Cappa, Isola e Odori

Aperto il muro, la sfida si sposta sulla cucina. In un open space la cucina e a vista, e questo significa che vapori, fumi e odori non restano piu confinati in una stanza chiusa ma si diffondono nell'intero ambiente unico, soggiorno compreso. Il punto critico e la cappa.

Cappa aspirante e scarico fumi

La soluzione migliore e di gran lunga la cappa aspirante con scarico all'esterno: porta fuori aria, vapore e odori invece di rimetterli in circolo. Richiede pero un percorso del tubo verso una canna esistente o una parete esterna, da studiare in fase di progetto perche su un open space il tragitto puo essere lungo. Quando lo scarico verso l'esterno non e possibile si ripiega sulla cappa a ricircolo con filtri ai carboni attivi: piu semplice da installare, ma meno efficace sugli odori e con i filtri da sostituire nel tempo. Va dimensionata sulla cubatura del nuovo ambiente, che e molto piu grande della vecchia cucina chiusa.

Isola, snack bar e predisposizioni

L'isola e il desiderio classico dell'open space, ma e anche l'elemento che richiede piu attenzione perche le sue predisposizioni passano sotto il pavimento. Se sull'isola va il piano cottura serve lo scarico per la cappa a soffitto, la presa elettrica, e l'eventuale punto acqua e scarico per il lavello. Qui entra la scelta tra gas e induzione: l'induzione semplifica molto, perche non serve portare la linea gas sull'isola e si evitano i vincoli di aerazione legati al gas. Se invece si vuole il gas vanno rispettate le norme sull'aerazione del locale.

Lo snack bar, una penisola attrezzata con piano e sgabelli, e un'alternativa piu semplice all'isola: separa visivamente la zona cottura dalla zona giorno senza richiedere scarichi a centro stanza. In ogni caso la regola e una: tutte le predisposizioni elettriche e idrauliche vanno previste prima del massetto e del pavimento. Spostarle a pavimento gia posato e costoso e invasivo.

Impianti, Aerazione e Insonorizzazione

Unire due stanze in una significa ripensare gli impianti dell'intero ambiente. I punti luce della vecchia cucina e del vecchio soggiorno vanno riprogettati per un'unica stanza grande, in genere con piu scenari: luce funzionale sulla zona cottura, luce d'atmosfera sul soggiorno, eventuali punti sull'isola. Anche le prese elettriche vanno ridistribuite. E un buon momento per valutare un intervento piu ampio sull'impianto, come spiegato nella guida alla ristrutturazione della cucina a Torino.

Sul fronte comfort, due aspetti contano piu di quanto si pensi. L'aerazione della zona cottura, soprattutto con il gas, deve rispettare le norme: l'ambiente unico e piu grande ma resta vincolato. E l'insonorizzazione: in una stanza unica i rumori della cucina, cappa, elettrodomestici, stoviglie, arrivano direttamente in soggiorno. Scelte come una cappa silenziosa, materiali fonoassorbenti e una buona disposizione degli arredi aiutano a tenere l'ambiente vivibile. Restano da gestire infine gli odori, ed e di nuovo la cappa il primo strumento, affiancata da un ricambio d'aria regolare.

Riscaldamento, Climatizzazione e Pavimento

Un ambiente unico e piu grande della somma delle due stanze percepite, e questo cambia il dimensionamento di riscaldamento e climatizzazione. I termosifoni che bastavano per cucina e soggiorno separati vanno riverificati, e spesso l'open space e l'occasione per rivedere il sistema, magari verso un impianto piu efficiente. Anche il climatizzatore va dimensionato sulla cubatura reale del nuovo ambiente, non sulle vecchie stanze.

Sul pavimento ci sono due strade. La prima e il pavimento continuo, lo stesso materiale dalla zona cottura alla zona giorno: amplifica la sensazione di spazio e da continuita, ed e la scelta piu richiesta nell'open space. La seconda e il cambio di materiale, ad esempio un gres effetto cemento o un materiale tecnico nella zona cucina, piu resistente a macchie e calore, e un parquet o un effetto legno nella zona giorno, per separare visivamente le funzioni. Entrambe funzionano: dipende dallo stile e dall'uso. Per le soluzioni tecniche vedi la guida alla posa delle piastrelle in gres a Torino.

I Tempi di un Open Space

01

Sopralluogo e verifica del muro

Il tecnico stabilisce se il muro e portante o tramezzo e definisce l'intervento. E la fase che decide tutto il resto.

02

Progetto e pratiche

CILA per il tramezzo; per il portante progetto strutturale, calcolo della trave e deposito al Genio Civile prima dei lavori.

03

Apertura del muro

Demolizione del tramezzo, oppure puntellatura, inserimento della trave e appoggi sul portante. Poi smaltimento delle macerie.

04

Impianti e predisposizioni

Punti luce, prese, scarico cappa, predisposizioni dell'isola, aerazione. Tutto prima del massetto e del pavimento.

05

Finiture

Massetto, pavimento continuo o a cambio materiale, intonaci, tinteggiatura, montaggio cucina e cappa. Poi la pulizia finale.

Per un open space su tramezzo i tempi sono piu contenuti; su un muro portante vanno aggiunti i tempi delle pratiche e del deposito strutturale prima ancora di iniziare il cantiere. EDIL4 fornisce un cronoprogramma realistico nel preventivo, distinto fase per fase.

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EDIL4 verifica il muro con il tecnico, gestisce CILA o progetto strutturale e deposito al Genio Civile, apre il vano con trave calcolata e cura impianti, cappa e finiture. Preventivo voce per voce dopo sopralluogo. A Torino e provincia: Chieri, Moncalieri, Nichelino, Collegno, Rivoli e dintorni.

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Quanto Costa: i Range Veri

Sul costo non c'e una cifra unica, perche tutto dipende dal muro. Demolire un tramezzo, con smaltimento, ripristino di pavimento, intonaci e tinteggiatura della zona, ha range indicativi 2026 che vanno da alcune centinaia fino a qualche migliaio di euro secondo la dimensione del vano. Aprire un muro portante con inserimento di trave costa molto di piu, perche il conto comprende il progetto e il calcolo del tecnico, la trave in acciaio o cemento, le opere provvisionali, il deposito al Genio Civile e i ripristini: si parla in genere di diverse migliaia di euro che salgono con la luce da coprire.

A questo va sommato tutto il resto dell'open space: gli impianti rifatti, la cappa e il suo scarico, le predisposizioni dell'isola, il pavimento, le finiture. Sono cifre di massima e servono solo a dare un'idea dell'ordine di grandezza. Il numero vero esce dal sopralluogo, perche dipende dal tipo di muro, dalla luce, dallo stato degli impianti e dalle finiture scelte. Per orientarti sull'investimento complessivo vedi quanto costa ristrutturare casa a Torino e, quando vuoi un numero sul tuo caso, richiedi un preventivo di ristrutturazione dettagliato.

Gli Errori da Evitare

Domande Frequenti

Come capisco se il muro tra cucina e soggiorno e portante o un tramezzo?

Ci sono indizi utili ma nessuno e una certezza assoluta senza verifica: lo spessore (un muro oltre i 25-30 cm e piu probabile che sia portante, un tramezzo e di solito 8-12 cm), la posizione (i muri perimetrali e quelli allineati su piu piani spesso portano), il suono battendo (il portante e pieno e sordo, il tramezzo piu vuoto), e i documenti, cioe le tavole strutturali dell'edificio. Nelle palazzine e negli stabili d'epoca di Torino la struttura non e sempre intuitiva. L'unico modo per esserne sicuri e l'esame di un tecnico abilitato che incrocia rilievo e documentazione. Aprire un muro presunto tramezzo senza questa verifica e l'errore piu pericoloso che esista.

Se il muro e portante, posso comunque aprirlo per fare l'open space?

Si, nella grande maggioranza dei casi si puo, ma non si demolisce e basta: si inserisce una trave (in acciaio IPE o HEB, oppure in cemento armato) che raccoglie i carichi che prima scaricava il muro, appoggiata su pilastrini o spalle calcolate. Serve il progetto di un tecnico abilitato con il calcolo strutturale e, a Torino che e in zona sismica 3, il deposito al Genio Civile prima dei lavori. E un intervento sicuro e collaudato quando e progettato e realizzato a regola d'arte. Cambia pero la pratica edilizia e i costi rispetto al semplice abbattimento di un tramezzo.

Che permessi servono per unire cucina e soggiorno a Torino?

Dipende dal muro. Se e un tramezzo, la demolizione rientra in genere in una CILA, perche non si tocca la struttura. Se e portante, oltre alla pratica edilizia comunale serve il progetto strutturale di un tecnico abilitato e il deposito al Genio Civile, dato che Torino e in zona sismica 3 dal 2020. In entrambi i casi va verificata anche la conformita dell'impianto gas e dell'aerazione della zona cottura. L'inquadramento preciso lo definisce il tecnico in base allo stato dei luoghi: prima di aprire qualsiasi muro la pratica va depositata.

Quanto costa abbattere il muro tra cucina e soggiorno a Torino?

Cambia moltissimo se il muro e un tramezzo o un portante. Demolire un tramezzo, con smaltimento, ripristino di pavimento, intonaci e tinteggiatura della zona, ha range indicativi 2026 dell'ordine di alcune centinaia fino a qualche migliaio di euro secondo la dimensione. Aprire un muro portante con inserimento di trave costa molto di piu, perche comprende il progetto e il calcolo del tecnico, la trave in acciaio o cemento, le opere provvisionali, il deposito al Genio Civile e i ripristini, con cifre che partono in genere da diverse migliaia di euro e salgono secondo la luce da coprire. Sono indicazioni di massima: il numero vero esce solo dal sopralluogo, perche dipende dal tipo di muro, dalla luce e dallo stato dei luoghi.

Come si gestisce la cappa e gli odori in una cucina a vista?

In un open space la cucina a vista ha bisogno di una cappa ben dimensionata, perche vapori e odori si diffondono in tutto l'ambiente unico. La soluzione migliore e la cappa aspirante con scarico all'esterno, che porta fuori aria, vapore e odori: richiede un percorso del tubo verso una canna o una parete esterna, da studiare in fase di progetto. Quando lo scarico esterno non e possibile si usa la cappa a ricircolo con filtri ai carboni attivi, piu semplice ma meno efficace sugli odori. Su un'isola serve una cappa a soffitto o a isola e la predisposizione dello scarico va prevista prima di posare il pavimento. Una cappa sottodimensionata e uno degli errori piu comuni e piu fastidiosi nell'open space.

Posso fare un'isola con piano cottura nell'open space?

Si, ma l'isola va progettata prima, non aggiunta dopo, perche richiede predisposizioni che passano sotto il pavimento: la presa elettrica e, se c'e il piano cottura, lo scarico della cappa, l'eventuale punto acqua e scarico per il lavello, e la scelta tra gas e induzione. L'induzione semplifica molto, perche non serve la linea gas sull'isola e libera dai vincoli di aerazione del gas. Se si vuole il gas vanno rispettate le norme sull'aerazione del locale. Per questo l'isola si decide in fase di progetto dell'open space: spostare gli scarichi a pavimento gia posato e costoso e invasivo. EDIL4 prevede le predisposizioni dell'isola prima del massetto e del pavimento.

EDIL4: Open Space Cucina e Soggiorno a Torino

EDIL4 e un'impresa edile attiva a Torino e provincia dal 2018. L'open space cucina-soggiorno e uno dei lavori che ci viene chiesto piu spesso, e lo trattiamo come un progetto completo, non come una semplice demolizione. Si parte sempre dalla verifica del muro con un tecnico abilitato, perche su quella distinzione, portante o tramezzo, si gioca la sicurezza e tutto il resto del cantiere.

Quando il muro porta, gestiamo il progetto strutturale, il calcolo della trave in acciaio o cemento, il deposito al Genio Civile richiesto in zona sismica 3 e l'apertura del vano a regola d'arte. Poi curiamo cio che fa funzionare davvero l'ambiente unico: la cappa e lo scarico fumi, le predisposizioni dell'isola, gli impianti elettrici e idraulici, il riscaldamento ridimensionato sul nuovo spazio e il pavimento, continuo o a cambio materiale. Interveniamo in tutti i quartieri di Torino e nei comuni di Chieri, Moncalieri, Nichelino, Rivoli, Collegno e dintorni.

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