In sintesi

Allacciare una casa alla fognatura pubblica non è solo uno scavo: servono il permesso del gestore della rete e la licenza comunale per aprire la strada. Per gli scarichi domestici in rete fognaria non serve una separata autorizzazione allo scarico: la legge li considera sempre ammessi, purché si rispettino i regolamenti del gestore. Diverso è il caso dei reflui assimilati o industriali, dove l'autorizzazione serve eccome, quindi una pratica in meno. Raramente la sola opera di allaccio supera i 1.800 euro. Attenzione però a cosa non c'è dentro quella cifra: l'IVA, il contributo di allacciamento del gestore e gli oneri comunali per la manomissione del suolo, che si sommano e in certi casi pesano quanto lo scavo, ma i tempi li decidono le pratiche, non lo scavo.

Chi ci chiama per un allaccio alla fognatura di solito pensa che il lavoro sia lo scavo. Lo scavo è la parte più breve. La parte che decide i tempi sono le due autorizzazioni che servono prima di aprire il terreno, e che vanno chieste a due soggetti diversi.

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Autorizzazioni necessarie: gestore della rete e Comune per lo scavo stradale
fino a 1.800 €
È raro superare questa cifra per l'allaccio in se, esclusi i lavori interni
1 pratica in meno
Per gli scarichi domestici in rete fognaria non serve una separata autorizzazione allo scarico: la legge li considera sempre ammessi, purché si rispettino i regolamenti del gestore. Diverso è il caso dei reflui assimilati o industriali, dove l'autorizzazione serve eccome

Chi Autorizza Cosa

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Il gestore della rete idrica

E chi possiede e gestisce la fognatura. Rilascia una relazione che attesta se esistono le condizioni tecniche per il collegamento: dove passa la condotta, a che quota, se ha capacità residua. Senza questo passaggio non si parte.

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Il Comune, per lo scavo stradale

Se il collegamento attraversa suolo pubblico, e quasi sempre è così, serve una licenza comunale per aprire la strada. È una pratica separata, con i suoi tempi e i suoi oneri, spesso a carico di chi chiede l'allaccio.

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Lo scavo e la posa

Qui entriamo noi. Scavo della trincea, posa della condotta con la pendenza corretta, pozzetto di ispezione, e il ripristino della sede stradale secondo le prescrizioni del Comune. Il ripristino non è un dettaglio: è spesso la voce più pesante dopo lo scavo.

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La verifica del gestore

Prima di richiudere, il gestore verifica che il collegamento sia stato eseguito come prescritto. Un allaccio richiuso senza verifica è un allaccio che rischia di dover essere riaperto a spese di chi ha pagato.

Una buona notizia per le case

Nel caso di scarichi domestici, il permesso di allacciamento sostituisce l'autorizzazione allo scarico. Vuol dire una pratica in meno rispetto a quello che serve per un insediamento produttivo, dove invece l'autorizzazione allo scarico è un procedimento a sé, con analisi e prescrizioni sue.

Cosa Fa Salire il Conto

La sola opera di allaccio raramente supera i 1.800 euro, ma a quella cifra vanno aggiunti IVA, contributo del gestore e oneri comunali. Quello che cambia il totale sono tre cose che stanno intorno.

La distanza dalla condotta pubblica: ogni metro di trincea in più e scavo, tubo, rinfianco e ripristino. Cosa c'è sotto la strada: gas, acqua, telefonia e cavi elettrici vanno intercettati prima, non con la benna, e questo può imporre uno scavo a mano nei tratti critici. E il tipo di ripristino richiesto: un asfalto ripristinato a regola d'arte su una strada comunale costa molto più di un ripristino su una strada bianca privata.

Prima domanda: sei obbligato ad allacciarti?

Spesso l'allaccio viene trattato come una scelta di convenienza, e non lo è. In Piemonte lo scarico va collegato alla pubblica fognatura quando è canalizzabile entro cento metri. Sotto quella distanza restare autonomi con una fossa non è un'alternativa che qualcuno ti autorizzerà: è una posizione irregolare, che salta fuori quando vendi casa o quando qualcuno segnala. Il primo passo quindi non è chiedere un preventivo, è misurare la distanza.

Se la fognatura sta più in alto dello scarico di casa

Capita, soprattutto sulle case in fondovalle o con locali interrati. In quel caso non basta la pendenza naturale e serve una stazione di sollevamento, cioè una pompa in un pozzetto. È un impianto in più, con un costo in più e una manutenzione periodica che prima non c'era. Va verificato con le quote reali prima di firmare qualsiasi preventivo, non dopo.

Posso allacciarmi da solo senza chiedere niente?
No. Serve la richiesta al gestore della rete, che verifica se ci sono le condizioni tecniche, e la licenza comunale se lo scavo tocca suolo pubblico. Un allaccio abusivo può essere fatto richiudere e sanzionato, con importi amministrativi che per gli scarichi non autorizzati vanno da 6.000 a 60.000 euro.
Quanto costa in tutto?
La sola opera di allaccio raramente supera i 1.800 euro, ma a quella cifra vanno aggiunti IVA, contributo del gestore e oneri comunali, ma il totale dipende da quanti metri di trincea servono, da cosa c'è sotto la strada e dal tipo di ripristino richiesto dal Comune. Sono le tre voci che cambiano davvero il conto.
Serve anche l'autorizzazione allo scarico?
Per gli scarichi domestici no: il permesso di allacciamento la sostituisce. Per un insediamento produttivo invece sì, ed è un procedimento separato con analisi e prescrizioni proprie.
Quanto tempo ci vuole?
Lo scavo e la posa sono questione di giorni. I tempi veri li fanno le due pratiche, e variano molto da comune a comune e da gestore a gestore. Vanno messi in conto prima di fissare una data di fine lavori.
E se la fognatura passa più in alto del mio scarico?
Serve una stazione di sollevamento, cioè una pompa in pozzetto. È un impianto aggiuntivo con un costo e una manutenzione periodica. Va verificato sulle quote reali prima del preventivo, mai dopo.
Chi ripristina la strada dopo lo scavo?
Lo facciamo noi, secondo le prescrizioni del Comune, ed è una voce che va sempre inclusa nel preventivo. Un ripristino fatto male viene contestato e rifatto a spese di chi ha eseguito.
Il sopralluogo è gratuito?
Sì, su Torino, Chieri e la collina. Mandaci una foto del punto di scarico attuale e della strada davanti a casa su WhatsApp al 329 472 5060. Il sopralluogo resta gratuito se poi ci affidi il lavoro, a pagamento se serve solo per una pratica.

Mandaci una foto del punto di scarico attuale, una della strada davanti a casa e dicci circa quanti metri ci sono fino alla condotta pubblica. Con quelle ti diciamo in giornata un ordine di grandezza e quali pratiche servono nel tuo caso.

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