C'e un momento, in ogni scavo, in cui la benna scende dove nessuno ha guardato da trent'anni. Nella maggior parte dei casi non succede niente. Nei casi restanti succede tutto insieme: un sibilo e odore di gas, oppure un lampo e mezza via al buio, oppure l'acqua che sale nello scavo in trenta secondi.

Il rischio non e teorico e non riguarda solo i grandi cantieri stradali. Riguarda anche il giardino di casa, dove passano l'allaccio del gas, il cavo dell'illuminazione esterna, la linea che alimenta il cancello e la fognatura che va verso strada. Anzi, in proprieta privata il rischio e piu alto, perche li nessuno ha mai disegnato niente.

0,90 m
Profondita di interramento che di norma non dovrebbe essere inferiore, con riduzioni ammesse in casi specifici
0,50 m
Distanza libera minima tra tubo gas e cavo elettrico in parallelismo secondo la UNI 9165, che scende a 0,30 m in incrocio
20-30 cm
Quota alla quale andrebbe posato il nastro monitore sopra la tubazione per segnalarne la presenza durante gli scavi

Chi Paga, e Perche la Risposta e Sempre la Stessa

Partiamo dalla parte scomoda, perche e quella che determina come si organizza il lavoro. L'impresa che esegue lo scavo risponde del danneggiamento delle reti. I gestori lo scrivono in modo esplicito nelle loro prescrizioni operative: all'impresa esecutrice vengono addebitati i costi di ripristino del servizio e il risarcimento del danno subito, che comprende le riparazioni e le conseguenze dell'interruzione del servizio.

Il conto non e proporzionale al danno materiale. Sostituire un tratto di tubo costa poco. Quello che pesa e il resto: l'intervento in emergenza, la squadra del gestore fuori orario, e soprattutto il disservizio a valle, cioe tutte le utenze rimaste senza. Un cavo tranciato in una via residenziale non e un tubo rotto: e un numero indeterminato di famiglie senza corrente, e quel numero moltiplica.

La clausola che nessuno legge nel preventivo

Se firmi un preventivo di scavo dove non e scritto nulla sulle interferenze, la responsabilita segue la regola generale e ricade su chi esegue. Ma attenzione al rovescio: se il committente ha dichiarato che sotto non passa nulla e quella dichiarazione si rivela falsa, la posizione cambia. Per questo la ricerca delle interferenze non va lasciata a un accordo verbale. Va messa nero su bianco: chi la fa, quando, e cosa succede se emerge una rete non dichiarata.

Prima di Scavare: la Procedura che Costa Zero

La misura piu efficace non e uno strumento, e una richiesta. Prima di aprire lo scavo si chiede ai gestori delle reti l'individuazione delle interferenze e le prescrizioni da adottare. E una procedura gratuita, prevista dai gestori proprio per limitare i rischi connessi ai lavori e garantire la continuita del servizio e la salvaguardia della rete.

Le reti da interpellare, quando il contesto lo richiede, sono quelle di distribuzione del gas, di distribuzione elettrica, del servizio idrico e della fognatura, e le reti di telecomunicazione. In ambito urbano e sulle strade pubbliche sono quasi sempre tutte presenti insieme.

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Richiesta delle interferenze ai gestori

Si trasmette la localizzazione dell'area di scavo e si ottengono le indicazioni sulla presenza delle reti e le prescrizioni operative. Va fatta con anticipo, perche non e istantanea, e va inserita nel programma dei lavori invece che ricordata il giorno prima.

02

Lettura del posto, non solo della mappa

Un sopralluogo attento dice molto: dove sono i contatori, dove entrano le linee in casa, dove ci sono chiusini, pozzetti, paletti di segnalazione, tratti di asfalto o pavimentazione rifatti in modo diverso dal resto. Un ripristino piu recente in mezzo a un vialetto vecchio segnala quasi sempre che sotto e passato qualcuno.

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Individuazione strumentale dove serve

I cercaservizi elettromagnetici individuano cavi in tensione e condotte metalliche, il georadar aiuta anche sui materiali non metallici. Nessuno strumento e infallibile: le tubazioni in plastica senza cavo tracciante restano difficili, ed e li che serve prudenza esecutiva.

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Saggi preliminari nei punti critici

Dove le indicazioni segnalano una rete si apre un piccolo saggio a mano prima di far scendere la macchina. Si perde mezz'ora e si evita il resto. E la misura piu banale e la piu efficace di tutte.

Le Profondita di Riferimento, e Perche nel Vecchio non Tornano

Le norme di settore indicano quote e distanze precise. La profondita di interramento di norma non dovrebbe essere inferiore a novanta centimetri, con riduzioni ammesse in situazioni particolari, ad esempio in terreni di campagna in corrispondenza di ondulazioni o fossi di scolo, dove puo scendere ma non sotto i cinquanta centimetri, e in attraversamento di terreni rocciosi, dove e consentita una riduzione ulteriore.

Sulle interferenze tra reti diverse, la UNI 9165 indica una distanza libera minima tra la generatrice esterna del tubo gas e il cavo elettrico di cinquanta centimetri in parallelismo e trenta centimetri in incrocio. La CEI 11-17 prevede che quando la distanza scende sotto i cinquanta centimetri la tubazione gas metallica debba avere un rivestimento isolante rinforzato. E buona pratica, sopra la tubazione, la posa di un nastro monitore a venti o trenta centimetri, proprio per segnalarne la presenza durante scavi successivi.

Il punto che rende inutile fidarsi delle quote

Quelle misure valgono per le posa eseguite a regola d'arte. Nei giardini privati, e in generale nelle reti realizzate decenni fa, la realta e diversa: allacci posati piu alti del dovuto, tratti spostati durante lavori successivi, tubi che passano dove sarebbe stato piu comodo passare quel giorno, nastri di segnalazione mai posati o distrutti da un intervento precedente. La profondita di norma dice dove dovrebbe essere, non dove e. Chi scava sulla base della norma invece che sulla verifica lavora su un'ipotesi.

I Primi Due Minuti, se Succede

Sapere cosa fare prima che succeda e cio che distingue un guaio da un incidente. Le regole sono poche e non vanno improvvisate.

Se si avverte odore di gas, la prescrizione dei gestori e chiara: interrompere immediatamente tutte le operazioni nei pressi dello scavo, evacuare la zona e presidiarla fino all'arrivo del personale incaricato dal distributore, che va avvisato subito. Non si accende nulla, non si spegne nulla, non si mettono in moto mezzi vicino allo scavo, non si usano attrezzi che possano produrre scintille. Ci si allontana e si chiama.

Se si tocca un cavo elettrico, nessuno si avvicina allo scavo ne alla macchina finche la linea non e stata messa fuori tensione dal distributore. Un cavo tranciato puo restare in tensione e mettere in tensione il terreno intorno. Se l'operatore e in cabina e la macchina e in contatto, la regola e restare a bordo e aspettare, perche il pericolo maggiore e nel momento in cui si tocca contemporaneamente macchina e suolo.

Se si rompe una condotta idrica, il rischio immediato non e elettrico ma di instabilita: l'acqua satura le pareti dello scavo e puo provocarne il franamento in tempi molto rapidi. Si esce dallo scavo, si allontana il personale dal ciglio, e si chiama il gestore per la chiusura.

Perche in Giardino il Rischio e Diverso

Sulla strada pubblica le reti sono documentate dai gestori, i tracciati sono in gran parte noti e le regole di posa sono state applicate. Dentro una proprieta privata cambia tutto.

Elemento Rete pubblica Rete privata in giardino
Documentazione del tracciato disponibile presso il gestore quasi mai esistente
Rispetto delle profondita di norma applicato variabile, spesso ridotto
Nastro di segnalazione frequente nelle posa recenti raro nelle linee vecchie
Chi ha eseguito la posa impresa incaricata dal gestore spesso interventi successivi diversi
Rilevabilita strumentale buona su metallo e cavi difficile su plastica senza tracciante

Ecco perche in giardino la difesa migliore non e lo strumento ma il metodo: chiedere al proprietario tutto quello che ricorda, guardare da dove entrano le linee in casa, e nei punti dubbi scendere a mano prima di scendere con la benna. Il proprietario spesso sa piu di quanto crede, perche si ricorda l'anno in cui e stato rifatto l'allaccio o dove hanno scavato per il cancello elettrico.

Come Lavoriamo Noi

Prima di ogni scavo raccogliamo le informazioni disponibili sul posto, chiediamo al committente cosa ricorda dei lavori precedenti e verifichiamo l'ingresso delle utenze nell'edificio. Dove il contesto lo richiede si passa dalla richiesta di interferenze ai gestori, e nei punti indicati si apre un saggio a mano prima di far lavorare la macchina.

La macchina compatta aiuta anche qui, e non solo perche passa dai cancelli stretti. Un mezzo piccolo lavora con una benna piu stretta e con una precisione maggiore vicino ai punti sensibili, il che permette di avvicinarsi a una linea nota senza doverla scoprire con un mezzo che muove mezzo metro cubo alla volta.

Ed e anche il motivo per cui un preventivo serio distingue le due cose: lo scavo in campo libero e lo scavo in prossimita di reti esistenti non sono la stessa lavorazione, non hanno gli stessi tempi e non possono avere lo stesso prezzo. Chi te li quota uguali non ha previsto la seconda, e la scoprira in cantiere insieme a te.

Chi paga se durante uno scavo si rompe un tubo del gas o un cavo?
Di regola l'impresa che esegue lo scavo. I gestori delle reti prevedono espressamente nelle proprie prescrizioni che all'impresa esecutrice siano addebitati i costi di ripristino del servizio e il risarcimento del danno subito, comprese le conseguenze dell'interruzione del servizio. La voce piu pesante non e la riparazione materiale, ma il disservizio alle utenze rimaste scollegate e l'intervento in emergenza.
Cosa devo fare prima di scavare in giardino?
Richiedere ai gestori delle reti interessate l'individuazione delle interferenze e le prescrizioni operative, che e una procedura gratuita pensata proprio per prevenire i danni. Poi ispezionare il posto per individuare contatori, pozzetti, chiusini, paletti di segnalazione e tratti di pavimentazione rifatti, che quasi sempre indicano un intervento precedente. Infine, nei punti dubbi, aprire un piccolo saggio a mano prima di far scendere la macchina.
A che profondita passano i tubi del gas e i cavi elettrici?
La profondita di interramento di norma non dovrebbe essere inferiore a novanta centimetri, con riduzioni ammesse in situazioni particolari, per esempio nei terreni di campagna in corrispondenza di ondulazioni o fossi di scolo, dove non deve comunque scendere sotto i cinquanta centimetri, e negli attraversamenti in roccia. Attenzione pero: questi valori dicono dove le reti dovrebbero essere, non dove sono. Nelle proprieta private e nelle posa piu vecchie le quote reali sono spesso diverse.
Che distanza ci deve essere tra tubo del gas e cavo elettrico?
La UNI 9165 indica una distanza libera minima tra la generatrice esterna del tubo gas e il cavo elettrico di cinquanta centimetri in parallelismo e di trenta centimetri in incrocio. La norma CEI 11-17 prevede che, quando la distanza scende sotto i cinquanta centimetri, la tubazione gas metallica sia dotata di rivestimento isolante rinforzato. Sono riferimenti utili anche a chi scava, perche indicano che vicino a una rete nota puo essercene un'altra.
Sento odore di gas nello scavo: cosa faccio?
Si interrompono immediatamente tutte le operazioni nei pressi dello scavo, si evacua la zona e la si presidia fino all'arrivo del personale incaricato dal distributore, che va avvisato subito. Non si accende e non si spegne nulla, non si avviano mezzi in prossimita e non si usano attrezzi che possano produrre scintille. E la prescrizione operativa dei gestori del servizio gas, non una precauzione facoltativa.
Il cercatubi trova tutto?
No, e conviene saperlo prima. I cercaservizi elettromagnetici funzionano bene su cavi in tensione e condotte metalliche, e il georadar aiuta anche su materiali non metallici, ma le tubazioni in plastica prive di cavo tracciante restano difficili da individuare con certezza. Per questo lo strumento non sostituisce il saggio manuale nei punti critici: lo indirizza.
Nel mio giardino non c'e nessuna mappa delle tubazioni, come si fa?
E la situazione normale, non l'eccezione. Si ricostruisce con quello che c'e: dove entrano le utenze nell'edificio, dove sono contatori e pozzetti, cosa ricorda il proprietario dei lavori fatti negli anni, e dove la pavimentazione mostra ripristini piu recenti. Poi si procede per saggi nei punti di probabile passaggio. Il proprietario di solito sa piu di quanto pensa, perche si ricorda quando e stato rifatto l'allaccio o quando hanno scavato per il cancello elettrico.
Scavare vicino a una linea esistente costa di piu?
Si, ed e giusto che sia dichiarato nel preventivo. Lo scavo in campo libero e lo scavo in prossimita di reti attive non sono la stessa lavorazione: cambiano i tempi, cambia il metodo, e in alcuni tratti si procede a mano invece che con la macchina. Un preventivo che quota le due situazioni allo stesso prezzo non ha previsto la seconda, e la differenza salta fuori in cantiere.
Un mezzo piccolo e piu sicuro vicino ai sottoservizi?
Da questo punto di vista si. Una macchina compatta lavora con una benna piu stretta e permette una gestione piu fine dello scavo in prossimita di un punto sensibile, mentre un mezzo grande sposta molto materiale a ogni passata e da meno margine di reazione. Il vantaggio si somma a quello dell'accessibilita, perche il nostro mezzo entra da passaggi di ottanta o novanta centimetri.
Anche per una trincea corta serve avvisare i gestori?
La lunghezza dello scavo non riduce il rischio: conta dove passa. Una trincea di cinque metri che attraversa il punto in cui entra l'allaccio del gas e piu pericolosa di trenta metri in mezzo al prato. Il criterio non e la dimensione del lavoro ma la probabilita di interferenza, e quella si valuta guardando il percorso, non il metraggio.

Se devi far passare un allaccio o aprire una trincea e non sai cosa c'e sotto, mandaci le foto del percorso e del punto in cui le utenze entrano in casa. Ti diciamo dove si puo scendere con la macchina e dove conviene aprire prima un saggio.

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