Un rifacimento completo di terrazzo, con demolizione, massetto nuovo, impermeabilizzazione e finitura, costa tra 120 e 300 euro al metro quadro. Se serve solo rifare l'impermeabilizzazione si parte da 40-80 euro. Quale delle due strade è possibile lo decide cosa c'è sotto le piastrelle, e questo si scopre solo aprendo un saggio.
Un terrazzo che perde si presenta quasi sempre allo stesso modo: una macchia sul soffitto del piano di sotto. La domanda che segue e se si può intervenire senza buttare giù tutto, e la risposta dipende da una cosa sola: cosa c'è sotto le piastrelle.
Le Due Strade
Rifacimento completo, con demolizione
Si toglie tutto fino al solaio: pavimento, massetto, vecchia guaina. Si rifa la pendenza, si impermeabilizza e si riposa la finitura. È l'unica strada quando il massetto è ammalorato, quando la pendenza è sbagliata o quando l'acqua è già entrata nel pacchetto e va fatta uscire.
Intervento sopra l'esistente, senza demolire
Possibile solo se il massetto sotto è sano, la pendenza corretta e il pacchetto asciutto. Si applica un sistema impermeabilizzante sopra la pavimentazione esistente. Costa molto meno e dura molto meno di un rifacimento vero: è una scelta legittima, ma va fatta sapendo cosa si sta comprando.
Chi propone il sopra senza aver aperto un saggio sta indovinando
Se sotto le piastrelle il massetto è già inzuppato, impermeabilizzare sopra chiude l'acqua dentro invece di toglierla. Il risultato e che la macchia sul soffitto non se ne va, oppure sparisce per una stagione e poi torna. Un saggio, cioè togliere due o tre piastrelle e guardare, costa poco e cambia completamente la valutazione.
I Sistemi, e Cosa Cambia Davvero
La guaina liquida è la più veloce e la più economica, si stende a rullo e si adatta bene alle forme complicate, ma è anche la più sensibile agli errori di posa e agli spessori non uniformi.
La guaina bituminosa saldata a fiamma è la soluzione tradizionale sotto pavimento: robusta e collaudata, ma richiede posa esperta e non si può lasciare a vista.
Le membrane sintetiche, in TPO o PVC, tengono bene le grandi superfici e si posano in teli saldati. La poliurea è la più costosa e la più resistente meccanicamente, e si usa quando il terrazzo deve reggere carichi o traffico intenso.
Il pavimento galleggiante su piedini: quando conviene davvero
Le lastre appoggiate su supporti regolabili hanno tre vantaggi concreti: la pendenza si corregge con i piedini invece che con il massetto, l'acqua drena sotto invece di ristagnare, e soprattutto si smontano. Se un giorno serve un intervento sull'impermeabilizzazione si sollevano le lastre invece di demolire.
Nel cosiddetto sistema a rovescio l'ordine e impermeabilizzazione sotto, isolante sopra, poi lo strato separatore e la finitura galleggiante. È robusto e si comporta bene sulle grandi superfici, ma alza la quota del calpestio di qualche centimetro: va verificato che le soglie delle porte finestre lo permettano.
Cosa Fa Salire il Prezzo
Oltre alla scelta tra demolire e non demolire, tre voci. L'accesso, perché su un terrazzo al terzo piano senza ascensore ogni sacco di macerie scende a mano. Il perimetro rispetto alla superficie, perché i punti che perdono non sono quasi mai in mezzo: sono i risvolti verticali, le soglie e gli scarichi, e un terrazzo stretto e lungo ne ha molti più di uno quadrato della stessa metratura. E gli scarichi, che se sono sottodimensionati o mal posizionati vanno rifatti, altrimenti l'impermeabilizzazione nuova lavora contro un difetto che resta.
Mandaci foto del terrazzo dall'alto, una dei bordi contro il muro e una della macchia sul soffitto di sotto se c'è. Con quelle ti diciamo in giornata se serve demolire o se il tuo caso regge un intervento sopra l'esistente.
Richiedi il sopralluogo gratuito