Il cavo elettrico interrato va posato ad almeno mezzo metro di profondità, la tubazione dell'acqua a circa un metro perché sotto quella quota il gelo non arriva. Sono due quote diverse nella stessa trincea, e questa è la ragione tecnica per cui conviene portare tutto insieme in un unico scavo: riaprire lo stesso percorso l'anno dopo costa quasi quanto la prima volta. Il costo vero non è il tubo, è il metro lineare di scavo.
Serve la corrente per il capanno degli attrezzi, o un rubinetto in fondo al terreno, o una presa per il cancello elettrico. Sono lavori che sembrano banali e in gran parte lo sono: si scava una trincea, si posa, si richiude.
Il punto è che tra il farlo bene e il farlo male non c'è nessuna differenza visibile il giorno dopo, e tutta la differenza tre anni dopo. Perché quello che decide se una linea interrata dura è a che profondità sta e cosa ha sopra, ed entrambe le cose spariscono sotto terra il giorno stesso.
Le Due Quote nella Stessa Trincea
La prima cosa da capire è perché acqua e corrente non stanno alla stessa profondità.
Il cavo elettrico deve stare abbastanza sotto da non essere raggiunto da una vanga o da una fresa da giardino: mezzo metro basta, ed è la quota minima prevista per i cavi fino a mille volt. La tubazione dell'acqua ha un altro nemico, il gelo: se l'acqua ferma dentro il tubo ghiaccia, aumenta di volume e lo spacca. Per questo va portata sotto la quota che il gelo raggiunge, e come riferimento si usa circa un metro, da valutare caso per caso in base alla zona e ai carichi che passano sopra.
Ne segue la conseguenza pratica: la trincea si dimensiona sul servizio più profondo. Se porti solo la corrente basta mezzo metro. Se porti anche l'acqua devi scendere a un metro comunque, e a quel punto tanto vale approfittarne per posare tutto il resto.
| Servizio | Profondità di riferimento | Cosa lo minaccia |
|---|---|---|
| Cavo elettrico fino a 1000 V | almeno 0,50 m | Attrezzi da giardino, radici, urti meccanici |
| Tubazione acqua in polietilene | circa 1,00 m | Gelo, carichi che passano sopra |
| Tubazione acqua in acciaio | circa 1,10 m | Gelo, carichi, corrosione |
| Cavo dati o telefono | come l'elettrico, ma separato | Interferenze e danni da scavo |
| Scarico o fognatura | profondità legata alla pendenza | Nessuna: comanda la pendenza, non il gelo |
La regola che vale più di tutte le altre messe insieme
Prima di scavare, decidi tutto quello che potrebbe servirti in quel punto nei prossimi dieci anni e posalo adesso, anche se non lo colleghi. Un corrugato vuoto lasciato nella trincea costa pochi euro al metro e ti risparmia di riaprire tutto il giardino quando vorrai il pozzetto per l'irrigazione, la telecamera al cancello o la presa per la piscina.
Il costo di un allaccio interrato è per la quasi totalità scavo e ripristino, non materiale. Chi fa due trincee in due anni paga due volte la parte cara e una volta sola quella economica.
Come Si Fa una Posa che Dura
Sapere cosa c'è già sotto
Prima di aprire, va capito cosa attraversa quel percorso: vecchi allacci, scarichi, linee dismesse, pozzi perdenti. Su un terreno di una casa degli anni Sessanta o Settanta c'è quasi sempre qualcosa che non risulta da nessuna parte. Un colpo di benna su una tubazione del gas o su un cavo in tensione è un problema di sicurezza prima che di costi.
Lo scavo, dimensionato sul servizio più profondo
La trincea si apre alla quota necessaria per il servizio che deve stare più sotto, con una larghezza che permetta di lavorare e di separare correttamente le linee. Il mini escavatore avanza in continuo e questo è il tipo di lavoro in cui rende di più, perché è tutto lineare.
Il letto di posa, che quasi nessuno fa
Sul fondo della trincea va steso un letto di sabbia o materiale fino, e sopra il tubo va rinfiancato con lo stesso materiale. Serve a evitare che una pietra spinga contro la tubazione sotto il peso del rinterro. È una voce di pochi euro al metro che decide se il tubo si fessura tra cinque anni oppure no.
La separazione tra i servizi
I diversi servizi vanno posati a distanze corrette tra loro, e negli incroci con cavi di telecomunicazione la distanza di rispetto non deve essere inferiore a trenta centimetri. Attenzione particolare va posta alla distanza da tubazioni metalliche, serbatoi e cisterne di carburante.
La protezione meccanica e il nastro segnalatore
I cavidotti vanno protetti: quelli posati tra quaranta e sessanta centimetri vanno annegati in un getto di calcestruzzo, quelli più profondi vanno comunque dotati di una protezione supplementare come un tegolo o una lastra. Sopra, a venti o trenta centimetri dalla tubazione, va steso il nastro segnalatore: è quello che salverà la linea quando qualcuno, tra dieci anni, scaverà lì senza sapere cosa c'è.
Il rinterro e il ripristino
Il rinterro va fatto per strati compattati, altrimenti nei mesi successivi il terreno si assesta e sopra la trincea compare un avvallamento che raccoglie acqua. Se la trincea attraversa un vialetto o una pavimentazione, il ripristino va fatto ricostruendo il sottofondo, non solo rimettendo le piastrelle sopra il terreno smosso.
L'errore più comune, e il più caro da correggere
Passare il cavo elettrico dentro un tubo corrugato buttato nella trincea a venti o trenta centimetri, senza protezione e senza nastro, perché tanto è in giardino e ci passo solo io. Funziona finché non arriva la prima fresa, la prima radice o il primo scavo per altro motivo. E il guasto non si presenta come un'interruzione netta: comincia con l'interruttore differenziale che scatta quando piove, e trovare il punto lungo trenta metri di percorso costa più che aver fatto le cose per bene la prima volta.
Quanto Costa Davvero
La voce che pesa è il metro lineare di trincea, e dipende da tre cose: la lunghezza, la profondità e cosa c'è in mezzo al percorso.
Una trincea dritta su prato aperto, con il mezzo che entra, è il caso più economico e avanza velocemente. La stessa lunghezza che attraversa un vialetto pavimentato, gira attorno a piante che non si possono toccare o passa in uno stretto tra la casa e la recinzione, costa sensibilmente di più, perché ogni ostacolo interrompe il ritmo del mezzo e in alcuni tratti si finisce a mano.
Per questo il preventivo serio non si fa sul numero di metri ma sul percorso: mandaci un video che parte da dove c'è l'allaccio e arriva fino al punto di arrivo, e in giornata ti diciamo da quanto a quanto può costare.
Domande Frequenti
Se devi portare corrente o acqua in fondo al giardino, mandaci un video che parte dal punto di allaccio e arriva alla destinazione, camminando lungo il percorso. Ti diciamo in giornata da quanto a quanto può costare e cosa conviene posare adesso per non riaprire tra due anni.
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