In sintesi

Il cavo elettrico interrato va posato ad almeno mezzo metro di profondità, la tubazione dell'acqua a circa un metro perché sotto quella quota il gelo non arriva. Sono due quote diverse nella stessa trincea, e questa è la ragione tecnica per cui conviene portare tutto insieme in un unico scavo: riaprire lo stesso percorso l'anno dopo costa quasi quanto la prima volta. Il costo vero non è il tubo, è il metro lineare di scavo.

Serve la corrente per il capanno degli attrezzi, o un rubinetto in fondo al terreno, o una presa per il cancello elettrico. Sono lavori che sembrano banali e in gran parte lo sono: si scava una trincea, si posa, si richiude.

Il punto è che tra il farlo bene e il farlo male non c'è nessuna differenza visibile il giorno dopo, e tutta la differenza tre anni dopo. Perché quello che decide se una linea interrata dura è a che profondità sta e cosa ha sopra, ed entrambe le cose spariscono sotto terra il giorno stesso.

0,50 m
Profondità minima di posa per cavi elettrici fino a 1000 V, misurata dal piano di appoggio del cavo (CEI 11-17)
1,00 m
Profondità di riferimento per la tubazione dell'acqua in polietilene, da valutare in funzione del gelo
20 a 30 cm
Altezza a cui va posato il nastro segnalatore sopra la tubazione, per chi scaverà dopo di te

Le Due Quote nella Stessa Trincea

La prima cosa da capire è perché acqua e corrente non stanno alla stessa profondità.

Il cavo elettrico deve stare abbastanza sotto da non essere raggiunto da una vanga o da una fresa da giardino: mezzo metro basta, ed è la quota minima prevista per i cavi fino a mille volt. La tubazione dell'acqua ha un altro nemico, il gelo: se l'acqua ferma dentro il tubo ghiaccia, aumenta di volume e lo spacca. Per questo va portata sotto la quota che il gelo raggiunge, e come riferimento si usa circa un metro, da valutare caso per caso in base alla zona e ai carichi che passano sopra.

Ne segue la conseguenza pratica: la trincea si dimensiona sul servizio più profondo. Se porti solo la corrente basta mezzo metro. Se porti anche l'acqua devi scendere a un metro comunque, e a quel punto tanto vale approfittarne per posare tutto il resto.

Servizio Profondità di riferimento Cosa lo minaccia
Cavo elettrico fino a 1000 V almeno 0,50 m Attrezzi da giardino, radici, urti meccanici
Tubazione acqua in polietilene circa 1,00 m Gelo, carichi che passano sopra
Tubazione acqua in acciaio circa 1,10 m Gelo, carichi, corrosione
Cavo dati o telefono come l'elettrico, ma separato Interferenze e danni da scavo
Scarico o fognatura profondità legata alla pendenza Nessuna: comanda la pendenza, non il gelo

La regola che vale più di tutte le altre messe insieme

Prima di scavare, decidi tutto quello che potrebbe servirti in quel punto nei prossimi dieci anni e posalo adesso, anche se non lo colleghi. Un corrugato vuoto lasciato nella trincea costa pochi euro al metro e ti risparmia di riaprire tutto il giardino quando vorrai il pozzetto per l'irrigazione, la telecamera al cancello o la presa per la piscina.

Il costo di un allaccio interrato è per la quasi totalità scavo e ripristino, non materiale. Chi fa due trincee in due anni paga due volte la parte cara e una volta sola quella economica.

Come Si Fa una Posa che Dura

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Sapere cosa c'è già sotto

Prima di aprire, va capito cosa attraversa quel percorso: vecchi allacci, scarichi, linee dismesse, pozzi perdenti. Su un terreno di una casa degli anni Sessanta o Settanta c'è quasi sempre qualcosa che non risulta da nessuna parte. Un colpo di benna su una tubazione del gas o su un cavo in tensione è un problema di sicurezza prima che di costi.

02

Lo scavo, dimensionato sul servizio più profondo

La trincea si apre alla quota necessaria per il servizio che deve stare più sotto, con una larghezza che permetta di lavorare e di separare correttamente le linee. Il mini escavatore avanza in continuo e questo è il tipo di lavoro in cui rende di più, perché è tutto lineare.

03

Il letto di posa, che quasi nessuno fa

Sul fondo della trincea va steso un letto di sabbia o materiale fino, e sopra il tubo va rinfiancato con lo stesso materiale. Serve a evitare che una pietra spinga contro la tubazione sotto il peso del rinterro. È una voce di pochi euro al metro che decide se il tubo si fessura tra cinque anni oppure no.

04

La separazione tra i servizi

I diversi servizi vanno posati a distanze corrette tra loro, e negli incroci con cavi di telecomunicazione la distanza di rispetto non deve essere inferiore a trenta centimetri. Attenzione particolare va posta alla distanza da tubazioni metalliche, serbatoi e cisterne di carburante.

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La protezione meccanica e il nastro segnalatore

I cavidotti vanno protetti: quelli posati tra quaranta e sessanta centimetri vanno annegati in un getto di calcestruzzo, quelli più profondi vanno comunque dotati di una protezione supplementare come un tegolo o una lastra. Sopra, a venti o trenta centimetri dalla tubazione, va steso il nastro segnalatore: è quello che salverà la linea quando qualcuno, tra dieci anni, scaverà lì senza sapere cosa c'è.

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Il rinterro e il ripristino

Il rinterro va fatto per strati compattati, altrimenti nei mesi successivi il terreno si assesta e sopra la trincea compare un avvallamento che raccoglie acqua. Se la trincea attraversa un vialetto o una pavimentazione, il ripristino va fatto ricostruendo il sottofondo, non solo rimettendo le piastrelle sopra il terreno smosso.

L'errore più comune, e il più caro da correggere

Passare il cavo elettrico dentro un tubo corrugato buttato nella trincea a venti o trenta centimetri, senza protezione e senza nastro, perché tanto è in giardino e ci passo solo io. Funziona finché non arriva la prima fresa, la prima radice o il primo scavo per altro motivo. E il guasto non si presenta come un'interruzione netta: comincia con l'interruttore differenziale che scatta quando piove, e trovare il punto lungo trenta metri di percorso costa più che aver fatto le cose per bene la prima volta.

Quanto Costa Davvero

La voce che pesa è il metro lineare di trincea, e dipende da tre cose: la lunghezza, la profondità e cosa c'è in mezzo al percorso.

Una trincea dritta su prato aperto, con il mezzo che entra, è il caso più economico e avanza velocemente. La stessa lunghezza che attraversa un vialetto pavimentato, gira attorno a piante che non si possono toccare o passa in uno stretto tra la casa e la recinzione, costa sensibilmente di più, perché ogni ostacolo interrompe il ritmo del mezzo e in alcuni tratti si finisce a mano.

Per questo il preventivo serio non si fa sul numero di metri ma sul percorso: mandaci un video che parte da dove c'è l'allaccio e arriva fino al punto di arrivo, e in giornata ti diciamo da quanto a quanto può costare.

A che profondità va il cavo elettrico interrato in giardino?
La profondità minima di interro per cavi fino a mille volt è di mezzo metro, misurata tra il piano di appoggio del cavo e la superficie del suolo. I cavidotti posati tra quaranta e sessanta centimetri vanno annegati in un getto di calcestruzzo, e comunque va sempre prevista una protezione meccanica supplementare. Sopra va steso il nastro segnalatore a venti o trenta centimetri dalla tubazione.
E la tubazione dell'acqua?
Più in basso, perché il nemico è il gelo e non gli attrezzi. Come riferimento si usa circa un metro per il polietilene e circa un metro e dieci per l'acciaio, misurati dalla generatrice superiore del tubo, ma la quota va valutata in funzione del pericolo di gelo della zona e dei carichi che passano sopra.
Posso mettere acqua e corrente nella stessa trincea?
Sì, ed è quello che conviene fare, ma non alla stessa quota e non appoggiati l'uno all'altro. Vanno rispettate le distanze di separazione tra i servizi, e la trincea si dimensiona sulla profondità richiesta dal servizio più profondo, che è l'acqua.
Serve una pratica edilizia per una trincea in giardino?
Nella grande maggioranza dei casi no, perché la trincea viene aperta e richiusa e non resta nessuna opera permanente. Il discorso cambia se l'intervento è collegato a un'opera che richiede un titolo, o se il terreno è soggetto a vincoli. Lo verifichiamo in fase di preventivo, prima che tu spenda qualcosa.
Come faccio a sapere cosa c'è già sotto il mio giardino?
Si parte dalle planimetrie degli impianti se esistono, si guardano i pozzetti e i punti di ispezione presenti, e si fanno saggi mirati dove il percorso è dubbio. Nelle case costruite prima degli anni Ottanta capita spesso di trovare linee dismesse, vecchi pozzi perdenti o scarichi che non risultano da nessun documento.
Quanto dura il lavoro?
Una trincea lineare su terreno libero avanza velocemente e molti lavori si chiudono in una giornata, compreso il ripristino. I tempi crescono quando il percorso attraversa pavimentazioni, quando ci sono ostacoli da aggirare o quando serve lavorare a mano in alcuni tratti.
Conviene lasciare un tubo vuoto per il futuro?
Sì, ed è il consiglio che diamo sempre. Un corrugato di scorta costa pochi euro al metro e ti evita di riaprire l'intero percorso quando ti servirà una telecamera, l'irrigazione o una presa in più. Nel costo di un allaccio interrato lo scavo pesa molto più del materiale.

Se devi portare corrente o acqua in fondo al giardino, mandaci un video che parte dal punto di allaccio e arriva alla destinazione, camminando lungo il percorso. Ti diciamo in giornata da quanto a quanto può costare e cosa conviene posare adesso per non riaprire tra due anni.

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