Nolo a Caldo con Operatore
Servizio EDIL4

Scavi con mini escavatore e operatore a Torino

Entriamo dove gli altri non arrivano. Veniamo noi con la macchina e l'operatore, scaviamo, puliamo e ce ne andiamo. Un mini escavatore che passa da un cancello da 80 cm ed entra nel tuo cortile o giardino. Torino e provincia, sopralluogo gratuito.

In sintesi

Facciamo scavi chiavi in mano con un mini escavatore e un operatore che passa da cancelli e porte da 80-90 cm ed entra in cortili e giardini stretti. Scaviamo fondazioni piccole, drenaggi, trincee per gli allacci, vespai e piccole demolizioni. È nolo a caldo: veniamo noi, scaviamo, puliamo. Sopralluogo gratuito su Torino e provincia. Il sopralluogo resta gratuito se poi ci affidi il lavoro, a pagamento se serve solo per una pratica.

750
mm di larghezza minima
20+
Anni di esperienza
1,83 m
Profondità di scavo
Gratis
Sopralluogo e preventivo
Il Servizio

Il mezzo che passa dal cancello

C'è un problema che conosce bene chi ha una villetta, un cortile chiuso o un giardino dietro casa. Il lavoro di scavo servirebbe, ma il mezzo per farlo non entra. Il cancello è stretto, il vialetto è delicato, non c'è spazio per un escavatore grande. Così lo scavo si fa a mano, a fatica, oppure non si fa affatto.

Noi risolviamo questo. Il nostro mini escavatore ha un carro che si ritrae fino a 750 mm, quindi passa da cancelli e porte da circa 80-90 cm. Una volta dentro, il carro si allarga a 1.000 mm per lavorare stabile e sicuro. Pesa circa dieci quintali e ha una bassa pressione al suolo, quindi cammina sui prati e sui vialetti senza rovinarli.

Non ti noleggiamo la macchina da guidare. Offriamo il servizio completo, chiavi in mano. Arriviamo noi con il mezzo e con l'operatore, facciamo il lavoro concordato, carichiamo il materiale di risulta, puliamo il sito e ce ne andiamo. Tu ci dici cosa serve e noi te lo consegniamo finito. Questo si chiama nolo a caldo, ed è l'unica formula che offriamo.

Siamo onesti sui limiti. Il mini escavatore è imbattibile negli spazi stretti, ma per grandi volumi di terra o per scavi oltre il metro e ottanta serve un mezzo più grande. Se il tuo lavoro è di quel tipo te lo diciamo subito, senza farti perdere tempo. Il nostro forte sono i cortili, i giardini e gli accessi difficili dove nessun altro entra.

Cosa scaviamo

  • Scavo per piccole fondazioni
  • Drenaggi lungo i muri
  • Trincee per allacci acqua, gas, luce e fogna
  • Scavo per piscina
  • Livellamenti del terreno
  • Rimozione di ceppi e radici
  • Scavo del vespaio
  • Piccole demolizioni col martello
  • Carico e trasporto del materiale
  • Pulizia finale del sito

Accessori intercambiabili: la stessa macchina monta benne di varie larghezze, benna da fossi, trivella, ripper e martello demolitore mini. Un solo mezzo per tutto lo scavo del tuo giardino.

750 mm
Carro ritratto per passare dai cancelli
1.000 mm
Carro allargato in lavoro
1.010 kg
Peso, circa dieci quintali
320 mm
Larghezza benna standard
La Scelta del Mezzo

Quando conviene il mini, e quando no

La domanda giusta non è quale mezzo scava più in fretta. Un escavatore da dieci tonnellate riempie un camion nel tempo in cui un mini riempie un carrello, e su questo non c'è partita. La domanda giusta è un'altra: quanto costa portarlo dentro, e quanto costa rimettere a posto quello che ha dovuto rovinare per entrare.

Su una villetta della cintura torinese questo conto si ribalta quasi sempre. Per far passare un mezzo grande spesso bisogna smontare il cancello, aprire un varco nella recinzione o chiedere il passaggio sul fondo del vicino. Sono voci che nel preventivo dello scavo non compaiono mai, ma che paghi lo stesso a fine cantiere, quando il prato è da riseminare e l'autobloccante da ritirare su.

Il mini da una tonnellata entra dall'accesso che c'è già. Monta cingoli in gomma e distribuisce dieci quintali su tutta la superficie di appoggio, quindi esercita una pressione al suolo bassa e non lascia i solchi profondi di un mezzo pesante. Il ripristino, che è la voce nascosta di ogni scavo dentro un giardino già fatto, in molti casi semplicemente non serve.

Sotto una certa soglia di volume il mini vince sempre, sopra perde. Quando è così non ti vendiamo il nostro mezzo: ti diciamo cosa ti serve davvero, prima di firmare.

Il mini è la scelta giusta se

  • L'accesso è un cancello, un androne o un vialetto stretto
  • Si scava dentro un giardino già fatto, con prato, piante o pavimentazione
  • La profondità utile resta entro il metro e ottanta
  • Si lavora a ridosso di muri, recinzioni o tubazioni esistenti
  • Il volume di terra si conta in decine di metri cubi, non in centinaia
  • Il ripristino di quello che sta intorno peserebbe più dello scavo

Serve un mezzo più grande se: lo scavo supera il metro e ottanta di profondità, il volume è nell'ordine delle centinaia di metri cubi, il terreno è roccia compatta oppure il cantiere è aperto sulla strada e non ha nessun vincolo di accesso.

La Differenza

Nolo a caldo, non a freddo

Nel nolo a freddo ti consegnano solo la macchina. La guidi tu, ti prendi il rischio della manovra e la responsabilità del lavoro. Se non hai mai usato un escavatore, dietro un cancello stretto e vicino ai muri di casa, è un rischio vero.

Nel nolo a caldo, che è quello che offriamo noi, arriva il mezzo e arriva l'operatore che lo guida. Tu non tocchi niente. Ti diciamo cosa scaviamo, in quanto tempo e a quale prezzo, e poi lo facciamo. La responsabilità del lavoro eseguito è nostra.

Dal 2025 la differenza non è più solo una questione di comodità. L'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, ha riscritto l'elenco delle attrezzature per cui serve l'abilitazione dell'operatore. Nel precedente accordo del 22 febbraio 2012 gli escavatori idraulici rientravano nell'obbligo solo sopra i 6.000 kg di massa operativa, quindi un mezzo da una tonnellata restava fuori. Quella soglia non esiste più.

Tradotto: chi guida un mini escavatore in un'attività lavorativa deve avere l'abilitazione prevista dall'articolo 73 del D.Lgs 81/2008, anche se il mezzo pesa dieci quintali. Con il nolo a caldo il problema non si pone: abilitazione, assicurazione e responsabilità arrivano insieme all'operatore.

Nel nolo a caldo è incluso

  • Il mini escavatore
  • L'operatore abilitato che lo guida
  • Il carburante
  • Il trasporto del mezzo in cantiere
  • La responsabilità del lavoro eseguito
  • La pulizia del sito a fine lavoro

Il patentino vale anche per i mezzi piccoli. Fino al 2025 l'abilitazione era richiesta solo sopra i 6.000 kg di massa operativa. Con l'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025 la soglia è stata eliminata e l'obbligo riguarda gli escavatori idraulici di qualunque massa, mini compresi.

Tipologie di Scavo

Sette lavori che facciamo ogni settimana

Scavo per fondazioni piccole. Basamento della casetta da giardino, plinti di una pergola, cordolo di un muretto di recinzione, platea per una piscina fuori terra. Qui il lavoro difficile non è togliere la terra, è tenere la quota: un basamento fuori piano di due centimetri si porta dietro l'errore su tutto quello che ci va sopra. Vedi scavo per fondazioni e basamento per casetta.

Trincee per gli allacci. Acqua, gas, energia elettrica, fognatura, cavidotto per la colonnina dell'auto elettrica. La trincea si fa stretta apposta: meno terra tolta significa meno materiale da smaltire e un ripristino più semplice. Con la benna da 320 mm il taglio resta pulito e il tubo trova un letto regolare. Vedi trincea per allacci e cavidotto per wallbox.

Drenaggi lungo i muri. È il lavoro che ci chiedono di più, e non per caso: il terreno argilloso della cintura torinese trattiene l'acqua invece di lasciarla scendere, e dopo un temporale il cortile resta bagnato per giorni. La soluzione è una trincea drenante con ghiaia lavata, tubo forato e geotessile, tipicamente tra i 40 e i 60 cm di profondità e con pendenza continua verso lo scarico. Il mini serve perché la trincea deve correre lungo il muro a distanza costante, cosa che un mezzo grande non può fare senza toccarlo. Vedi drenaggio del giardino.

Sbancamenti piccoli e livellamenti. Abbassare una quota per ricavare un posto auto, correggere una pendenza che manda l'acqua verso casa invece che lontano, preparare il piano di un vialetto. Pochi decimetri di spessore su superfici ampie, dove conta la precisione più della potenza. Vedi livellamento del terreno.

Scavo del vespaio. Sotto un pavimento controterra il vespaio è l'unica cosa che separa il massetto dall'umidità di risalita. Va scavato alla quota giusta e con il fondo regolare, altrimenti gli elementi non appoggiano e il getto sopra si crepa.

Rimozione di ceppi e radici. Un ceppo lasciato in terra marcisce e apre un vuoto che si assesta sotto la pavimentazione. Con il ripper e la benna si tira fuori senza smontare mezzo giardino. Vedi rimozione ceppi e radici.

Piscine e vasche interrate. Piscine domestiche, vasche di accumulo, pozzi perdenti per le acque piovane, entro il metro e ottanta di profondità. Vedi scavo per piscina e pozzo perdente.

Oltre il metro e mezzo cambia la regola. L'articolo 119 del D.Lgs 81/2008 prevede che negli scavi di pozzi e trincee più profondi di 1,50 m, quando il terreno non dà sufficiente garanzia di stabilità, si applichino armature di sostegno man mano che lo scavo procede, con le tavole di rivestimento che sporgono almeno 30 cm dai bordi. Non è burocrazia: il seppellimento sotto una parete che frana è uno degli incidenti più gravi del settore.

Prima di aprire il terreno

  • Capire cosa passa sotto: gas, acqua, fognatura, cavi
  • Verificare le distanze dal confine del vicino
  • Stabilire dove va a finire l'acqua a lavoro finito
  • Decidere se la terra resta in sito o va smaltita
  • Controllare che il mezzo entri e possa girare

Distanze dal confine. Per fossi e canali l'articolo 891 del codice civile chiede una distanza pari alla profondità dello scavo, salvo regolamenti locali. Vedi scavare vicino al confine.

Semplice e senza sorprese

Dallo scavo alla pulizia finale gestiamo tutto noi. Tu chiami, noi veniamo a vedere, ti diamo un prezzo chiaro e poi facciamo il lavoro.

01
Sopralluogo gratuito

Veniamo a vedere il tuo accesso, il cancello, il terreno e cosa serve scavare. Verifichiamo che il mezzo entri e capiamo davvero il lavoro prima di darti un numero.

02
Preventivo chiaro e senza sorprese

Ti mandiamo un preventivo scritto, dettagliato con compreso ed escluso. Sai cosa paghi e per cosa, a giornata o a forfait sul lavoro. Nessuna sorpresa alla fine.

03
Veniamo e scaviamo

Portiamo il mezzo, lo facciamo passare dal tuo accesso e scaviamo. L'operatore lavora con l'accessorio giusto per il tuo tipo di scavo, controllando di non rovinare quello che sta intorno.

04
Puliamo e andiamo

Carichiamo il materiale di risulta, ripuliamo il sito e ce ne andiamo. Ti consegniamo lo scavo pronto per la fase successiva: fondazione, tubo, drenaggio o piantumazione.

La Voce Dimenticata

Dove finisce la terra

Nei preventivi di scavo la sorpresa non è quasi mai lo scavo. È la terra. Si guarda il prezzo al metro cubo e si dà per scontato che il materiale sparisca da solo. Non sparisce: va caricato, trasportato e conferito a un impianto autorizzato, ed è una seconda gamba di costo con regole sue.

Il punto che confonde tutti è l'unità di misura. Lo scavo si misura a metro cubo, lo smaltimento si paga a tonnellata, e le due cose non si convertono a occhio: l'argilla bagnata pesa molto più del terreno vegetale asciutto, quindi la stessa buca dà conti diversi secondo la stagione e secondo cosa c'è sotto.

Un riferimento pubblico esiste. Il Prezzario della Regione Piemonte quota il conferimento della terra da scavo non pericolosa, codice CER 17 05 04, nell'ordine dei 17-20 euro a tonnellata nelle edizioni più recenti, a cui vanno sommati carico e trasporto. Se il materiale risulta contaminato cambia categoria e il costo si moltiplica.

La strada più economica resta tenere la terra dove è nata. Il DPR 120/2017 lo consente, ma non è automatico: anche nei cantieri di piccole dimensioni, sotto i 6.000 metri cubi di materiale, il riutilizzo in sito richiede che il materiale rispetti i valori di soglia previsti, sia compatibile con la destinazione dell'area e la cosa sia documentata.

Nel nostro preventivo la terra è sempre una voce a sé, separata dallo scavo. Due guide che spiegano tutto: dove finisce la terra da scavo e smaltimento terre e rocce da scavo.

Le tre strade della terra

  • Resta in sito, se il materiale e la destinazione lo permettono
  • Va a impianto autorizzato, con costo a tonnellata
  • Va a un altro cantiere come sottoprodotto, alle condizioni di legge

Perché il mini aiuta anche qui. Una trincea larga il minimo indispensabile produce meno terra di una scavata larga per comodità del mezzo, e quello che non esce dal terreno non si paga in bilancia.

Zone Servite

Torino e tutta la cintura

Interveniamo su Torino città e sui comuni della cintura. Il trasporto del mezzo è sempre incluso nel preventivo. Se il tuo comune non è in elenco chiamaci lo stesso: se rientra nella zona ci veniamo.

La zona non è un dettaglio commerciale, cambia il lavoro. In Torino città il problema non è quasi mai il volume di terra: è la porta. Cortili interni, androni condominiali, giardini di case a schiera raggiungibili solo da un passaggio pedonale. Lì la misura del cancello conta più di tutto il resto del preventivo.

Nella cintura, da Moncalieri a Nichelino, da Orbassano a Collegno e Grugliasco, il patrimonio è fatto in buona parte di villette costruite tra gli anni 60 e gli anni 80, con giardino recintato e impianti della stessa età. È da qui che arriva il grosso delle richieste: drenaggi che non ci sono mai stati, allacci da rifare, basamenti e vialetti da preparare.

Su Chieri e la collina torinese si aggiunge la pendenza. Terreno argilloso che trattiene l'acqua, accessi in salita, muri di contenimento da rispettare, scarichi che devono trovare una quota più bassa e spesso non ce l'hanno vicina.

Il mini escavatore viaggia anche fuori dalla cintura. In Valle d'Aosta e in Val Bormida, entroterra ligure, il sopralluogo è su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se ci affidi il lavoro.

In queste due zone il mini è spesso l'unico mezzo che ha senso portare. Nei paesi della bassa Valle d'Aosta e dell'entroterra della Val Bormida i centri storici sono fatti di vicoli, rampe e cortili in pietra dove un mezzo pesante non entra e, dove entra, rischia di fare più danni dello scavo. Le case sono vecchie e spesso addossate al pendio: i lavori tipici sono drenaggi contro muri controterra, ripristino di fasce e canalette, rifacimento di allacci interrati.

Per queste zone il lavoro si concentra in giornate piene invece di frammentarlo, così il trasporto del mezzo si spalma su tutto l'intervento. Prima di muoverci ti chiediamo un video dell'accesso e del punto da scavare.

Perché EDIL4

Un'impresa edile, non un noleggio

Dietro il mini escavatore c'è un'impresa edile vera, con oltre vent'anni di cantieri su Torino e provincia. Questo cambia tutto. Non ti diamo solo la macchina, ti diamo chi sa cosa sta scavando e perché.

Sappiamo dove passano di solito i sottoservizi, come si imposta un drenaggio che funziona, quanto scavare per una fondazione o un vespaio. Se lo scavo è la prima fase di un lavoro più grande, possiamo occuparci anche del resto.

E ti diciamo la verità. Se per il tuo lavoro serve un mezzo più grande, te lo diciamo prima. Se il nostro mini escavatore è la scelta giusta, lo dimostriamo in sopralluogo. Preventivo scritto, prezzo chiaro, nessuna sorpresa.

Perché sceglierci

  • Impresa edile con oltre 20 anni di esperienza
  • Nolo a caldo con operatore, mai a freddo
  • Mezzo che entra dove gli altri non arrivano
  • Preventivo scritto con compreso ed escluso
  • Sito lasciato pulito a fine lavoro
  • Onesti sui limiti del mezzo
Domande Frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

Quanto costa un mini escavatore con operatore a Torino?
Non esiste un listino unico: si valuta sul lavoro. La formula più comune è a giornata o mezza giornata con operatore, oppure a forfait sul lavoro finito. Come riferimento di mercato il nolo a caldo si aggira intorno a 50-70 euro l'ora, ma con volumi contenuti conviene quasi sempre il forfait a giornata. Il sopralluogo è gratuito e serve a darti una cifra precisa, non una stima al buio.
Cosa include il nolo a caldo con operatore?
Il nolo a caldo significa che arriviamo noi con la macchina e con il nostro operatore. Nel prezzo rientrano il mini escavatore, l'operatore, il carburante, il trasporto del mezzo e la responsabilità del lavoro eseguito. Nel nolo a freddo, invece, ti consegnano solo la macchina e la guidi tu. Noi offriamo solo il nolo a caldo.
Il mini escavatore passa dal mio cancello o cortile?
Quasi sempre si. Il nostro mini escavatore ha un carro retrattile che si stringe fino a 750 mm, quindi entra da cancelli e porte da circa 80-90 cm. Una volta dentro si allarga a 1.000 mm per lavorare stabile. Pesa circa dieci quintali con bassa pressione al suolo, quindi passa sui prati senza rovinarli. Gli accessi più stretti li verifichiamo in sopralluogo.
Che lavori fa un mini escavatore?
Scavo di piccole fondazioni, drenaggi, trincee per gli allacci di acqua, gas, luce e fogna, scavo per piscina, livellamenti, rimozione di ceppi e radici, scavo del vespaio e piccole demolizioni col martello. Cambiando accessorio monta benne di varie larghezze, benna da fossi, trivella e ripper. Il suo forte sono gli spazi stretti dove un mezzo grande non entra.
Serve un permesso per fare uno scavo?
Dipende dal tipo di scavo e da dove si trova. In proprietà privata, per un drenaggio del giardino o una piccola trincea, in genere non serve alcun permesso. Servono invece autorizzazioni per opere strutturali, per scavi su suolo pubblico o vicino ai confini con il vicino. Prima di iniziare verifichiamo la tua situazione e, se serve, ti indichiamo la pratica o ci coordiniamo col tuo tecnico.
In quali zone intervenite?
Lavoriamo su Torino città e su tutta la cintura: Chieri, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivalta di Torino, Collegno, Grugliasco e i comuni vicini. Se il tuo comune non è in elenco chiamaci lo stesso: se rientra nella zona ci veniamo. Il trasporto del mezzo è incluso nel preventivo. Serviamo anche la bassa Valle d'Aosta e la Val Bormida, dove però il sopralluogo è su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se ci affidi il lavoro.
Serve il patentino per guidare un mini escavatore?
Sì, e da poco vale anche per i mezzi piccoli. Con il vecchio Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 l'abilitazione era richiesta solo sopra i 6.000 kg di massa operativa. L'Accordo del 17 aprile 2025, in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, ha eliminato quella soglia: l'obbligo riguarda ora gli escavatori idraulici di qualunque massa, per chi li usa in attività lavorativa. Con il nolo a caldo non ti riguarda, il mezzo lo guida il nostro operatore.
Fino a che profondità riuscite a scavare?
La profondità utile del nostro mezzo è di circa 1,83 m, quindi copre drenaggi, trincee per gli allacci, vespai e fondazioni domestiche. Un passaggio che molti ignorano: l'articolo 119 del D.Lgs 81/2008 prevede che negli scavi di pozzi e trincee oltre 1,50 m, quando il terreno non dà sufficiente garanzia di stabilità, si applichino armature di sostegno man mano che lo scavo procede.
Quanto costa smaltire la terra dello scavo?
Lo scavo si misura a metro cubo, lo smaltimento si paga a tonnellata, e le due cose non si convertono a occhio. Come riferimento pubblico, il Prezzario della Regione Piemonte quota il conferimento della terra da scavo non pericolosa, codice CER 17 05 04, sui 17-20 euro a tonnellata nelle edizioni recenti, oltre a carico e trasporto. Se ricorrono le condizioni del DPR 120/2017, riutilizzare la terra in sito costa molto meno.
Il mezzo rovina il prato o la pavimentazione?
In condizioni normali no. Cingoli in gomma e circa dieci quintali distribuiti su tutta la superficie di appoggio danno una pressione al suolo bassa, senza i solchi profondi di un mezzo pesante. Sui tratti delicati e sul terreno molto bagnato usiamo comunque tavoloni di ripartizione. È la vera ragione economica del mini: il ripristino di quello che sta intorno costa spesso più dello scavo.
Posso scavare vicino al confine con il vicino?
Con dei limiti. Per fossi e canali il codice civile, all'articolo 891, chiede una distanza dal confine pari alla profondità dello scavo, salvo diversa previsione dei regolamenti locali, misurata dal confine al ciglio della sponda più vicina. Su un giardino stretto questo vincolo decide dove può passare davvero la trincea, e conviene verificarlo prima di aprire il terreno.

Hai uno scavo dietro casa?

Descriveci il lavoro e l'accesso e ti mandiamo un preventivo scritto senza impegno. Sopralluogo gratuito su Torino e provincia. Il sopralluogo resta gratuito se poi ci affidi il lavoro, a pagamento se serve solo per una pratica.

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