Dal concentrico medievale attorno a Santa Maria Maggiore alle ventuno frazioni sparse sul Pianalto, dai Favari ai Marocchi fino alle cascine di Ternavasso. Da Chieri arriviamo in venti minuti.
Poirino e un centro di pianura di origine medievale che oggi vive di agricoltura, industria e servizi, e che ha una caratteristica che conta molto per chi fa scavi: e un comune sparso. Oltre al concentrico ci sono ventuno tra frazioni e localita, da Favari e Marocchi ad Avatanei, Banna, Brossa, Cereaglio, Masio, Ternavasso, Stuerda, Palazzo Valgorrera e i vari Tetti.
Questo significa case indipendenti, cascine, lotti ampi e strade di campagna. E significa anche che il patrimonio edilizio e molto piu vario di quello di una citta compatta: nello stesso comune convivono l'edilizia storica del centro, con il campanile barocco e la parrocchiale di Santa Maria Maggiore, e le cascine del Pianalto, dove si producono gli asparagi e la tinca gobba dorata.
Il territorio attorno a Chieri e in rapida trasformazione, con una forte pressione edilizia e insediativa che sta cambiando il paesaggio agrario e inserendo insediamenti non agrari diffusi. Tradotto in cantieri: nuove case su lotti che prima erano campi, vecchie cascine riconvertite, e in entrambi i casi tanto lavoro di scavo, drenaggio e sistemazione esterna.
A Poirino le situazioni ricorrenti sono tre, e cambiano soprattutto in base a dove ti trovi: nel concentrico, in una delle frazioni, o in una cascina isolata.
Il nucleo antico e quello tipico dei centri di pianura del Piemonte: muratura portante in mattoni, case a cortina lungo le vie principali, cortili interni chiusi. Il campanile barocco e la parrocchiale di Santa Maria Maggiore sono i riferimenti architettonici.
I lavori ricorrenti sono l'umidita di risalita ai piani terra e lo smaltimento delle acque nei cortili interni, che spesso scaricano su reti sottodimensionate. L'accesso e il problema numero uno: si passa da androni e portoni, e serve un mezzo che ci entri.
Le frazioni di Poirino sono nuclei abitati con case indipendenti, spesso su lotti generosi, con cortile e giardino. Alcune, come Favari, Marocchi e Avatanei, si possono indicare direttamente nell'indirizzo postale.
Qui i lavori sono tutti esterni: allacci da portare dalla strada alla casa, che su lotti profondi significa trincee lunghe; drenaggi perimetrali; vialetti e accessi carrabili; basamenti per casette, box e tettoie; scavi per piscina. E il tipo di cantiere per cui esiste il nostro mezzo.
Le cascine del Pianalto di Poirino sono costruzioni rurali in mattoni, con corpi aggiunti in epoche diverse, aie, portici e strutture di servizio. Molte sono state recuperate come abitazione, altre aspettano.
Su questi immobili il lavoro esterno e sempre importante: regimazione delle acque su superfici ampie, vecchie fosse biologiche e cisterne da bonificare, aie da rifare, accessi da sistemare per reggere il passaggio dei mezzi. Sono i lavori dove il camion serve quanto l'escavatore, perche il materiale da portare via e tanto.
Prezzi indicativi per Poirino e per tutte le frazioni. Da Chieri siamo qui in venti minuti, quindi anche i lavori di una giornata sono sostenibili.
Trincee per allacci anche lunghe, drenaggi, livellamenti, basamenti, scavi per piscina. Il mezzo entra da passaggi di ottanta o novanta centimetri e lavora in cortili chiusi e giardini gia fatti.
Sulle cascine e sui lotti grandi il volume di terra e importante. Lo portiamo via noi con l'autocarro, con la documentazione in regola.
Su terreni di pianura l'acqua non se ne va da sola: va guidata. Cortili allagati, aie che restano bagnate, cantine umide, pozzi perdenti da rifare o sostituire.
Sottofondo, drenaggio e pavimentazione di accessi e vialetti, dimensionati per reggere il passaggio dei mezzi agricoli dove serve.
Fondazione e getto di muretti e recinzioni in calcestruzzo, scavo e disarmo compresi.
Case, cascine e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo interlocutore.