Ristrutturazioni e Opere Edili a Villarbasse

Tremilacinquecento abitanti sulla collina morenica, con duecentotrenta metri di dislivello. Un terzo delle case è anteriore al 1946 e l’abitazione media misura centoventicinque metri quadri.

Il comune

Villarbasse e com'è fatto

Tremilacinquecento abitanti su dieci chilometri quadri, sulla sponda settentrionale del Sangone, addossato alla collina morenica. Da Chieri sono poco più di venti chilometri.

Villarbasse sta dentro l'anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana, cinquanta chilometri quadri di materiale lasciato lì dal ghiacciaio. Fra il punto più basso e il più alto del comune ci sono duecentotrenta metri. Bruino, che sta a quattro chilometri, ne ha quarantaquattro: sono due paesi vicinissimi e fatti in modo opposto.

Nell'Ottocento Villarbasse aveva il doppio degli abitanti di Bruino. Poi ne ha persi per settantacinque anni, mentre Bruino quadruplicava con le fabbriche. Villarbasse è cresciuta dopo, fra il 1971 e il 1981, e in un altro modo: non case operaie ma case grandi su lotto, per chi lavorava a Torino e voleva il verde. Oggi solo il diciassette per cento del territorio comunale è urbanizzato, e un abitante su cinque non vive nel concentrico.

Cosa c'è

Tipi di Edifici e cosa chiedono

Due patrimoni sovrapposti, e chiedono lavori diversi.

Il costruito prima del 1946

È il trenta per cento delle abitazioni, e una su cinque è anteriore al 1919. Muratura in pietra e mattone pieno, solai in legno, tetti in coppi su orditura lignea, nessun vespaio sotto il piano terra. L'umidità di risalita qui non è un'eccezione, è la condizione di partenza.

Le villette del 1971-1990

Un altro trentasette per cento. Struttura in cemento armato e tamponamento in laterizio, spesso con intercapedine vuota o riempita male, serramenti di prima generazione, tetti senza isolamento. Su queste l'insufflaggio dell'intercapedine è spesso l'intervento con il rapporto migliore fra spesa e risultato.

Le case grandi e mezze vuote

L'abitazione media a Villarbasse misura centoventicinque metri quadri e mezzo, contro i centotrè di Bruino, e ci vivono in media due persone. Quasi una su due risulta sottoutilizzata. Da qui una richiesta ricorrente e sensata: non ristrutturare tutto, ma la parte che si vive.

Il nodo

L'Acqua che spinge di lato

A Bruino, in pianura, l'acqua arriva dal basso: c'è la falda e il piano regolatore la mappa. A Villarbasse il problema si presenta uguale dentro casa e ha una causa opposta.

Su un pendio l'acqua piovana entra nel terreno e scende dentro il versante. Quando incontra il muro controterra di un interrato costruito sul lato a monte, si ferma e preme lateralmente. Non è una risalita, è una spinta. Ed è il motivo per cui qui tutti i rimedi applicati dall'interno falliscono: la pressione arriva da fuori e stacca qualunque cosa le si metta contro dal lato sbagliato.

La perizia con cui la Città di Torino ha messo all'asta una cascina in regione Moresco, qui a Villarbasse, lo dice in una riga: l'edificio «necessita di interventi manutentivi sulla copertura e presenta problematiche di umidità di risalita causate dalla mancanza di vespaio areato al piano terreno». Aggiunge che non si esclude la presenza di amianto, che non è stato reperito il certificato di agibilità e che la classe energetica non è disponibile. È un documento pubblico, e descrive con precisione lo stato medio del patrimonio rurale di questo comune.

Sezione di una casa costruita su un pendio, come sono quelle di Villarbasse. Il terreno scende da sinistra a destra. Sul lato a monte, cioè quello alto, il piano interrato ha un muro controterra: l'acqua che scende dentro il versante arriva li e spinge lateralmente contro quel muro. Non e la falda che sale dal basso, e acqua di versante che preme di fianco. Sotto, le tre risposte in ordine: un dreno alla base del muro che raccoglie l'acqua, l'impermeabilizzazione applicata sul lato esterno del muro e non dentro casa, e uno scarico che porta l'acqua a valle lontano dall'edificio. La conclusione: si intercetta l'acqua prima che tocchi il muro, perché da dentro non si ferma. In collina l’acqua non sale spinge di lato, contro il muro a monte il versante scende a valle interrato taverna, box muro a monte l’acqua preme Le tre cose, in quest’ordine 1 Il dreno alla base del muro raccoglie l’acqua prima che tocchi 2 L’impermeabilizzazione da fuori sul lato del terreno, mai dall’interno 3 Lo scarico che porta a valle un dreno che non scarica è una vasca
A quattro chilometri da qui, a Bruino, l’acqua sale dal basso perché c’è la falda. A Villarbasse spinge di lato, perché siamo sulla morena. Stesso sintomo dentro casa, causa opposta, e rimedio diverso.
I numeri

Quanto Costa e da cosa dipende

Valori indicativi per Villarbasse, che si chiudono dopo aver visto. Su una muratura in pietra quello che c'è sotto l'intonaco si scopre con un saggio: un preventivo serio dice sempre cosa succede se sotto si trova più di quanto si vedeva.

InterventoCosto indicativoDa cosa dipende
Tinteggiatura su intonaco sano40 - 60 euro/mqTipo di pittura e altezza dell'edificio
Risanamento intonaco e tinteggiatura60 - 90 euro/mqQuanta superficie va spicconata
Rifacimento completo della facciata80 - 110 euro/mqStato del supporto e presenza di decori
Ripristino frontalini e cordoli70 - 180 euro/mlProfondità della corrosione e sezione dei ferri
Impermeabilizzazione di un balcone35 - 90 euro/mqSe il pacchetto va demolito o no
Rifacimento completo del balcone180 - 350 euro/mqDemolizione, pendenze, pavimentazione
Ponteggio, montaggio e smontaggio12 - 20 euro/mqUna tantum, indipendente dalla durata
Ponteggio, nolo8 - 15 euro/mq al meseCorre finché il ponteggio resta su

Il nolo del ponteggio è l'unica voce che cresce col tempo invece che col lavoro: ogni settimana di pioggia e ogni attesa di una pratica si paga senza produrre avanzamento. È il motivo per cui, quando il ponteggio è su, conviene decidere di fare tutto quello che da lì si raggiunge.

Il metodo

Cosa Guardiamo prima di dare un numero

Quattro cose, e la prima decide se il cantiere è possibile.

Dove arriva il mezzo

Un abitante su cinque a Villarbasse sta fuori dal concentrico, su strade strette e in pendenza. Se l'autopompa del calcestruzzo o l'autogru non arrivano, cambia il modo di lavorare e cambia il prezzo. Si guarda prima, non a cantiere aperto.

Da che parte sta il monte

Su una casa in pendenza il lato a monte e il lato a valle hanno due problemi diversi. Il muro controterra sta da una parte sola, e l'intervento si concentra lì.

Che muratura c'è sotto l'intonaco

Pietra, mattone pieno o laterizio forato cambiano tutto: cosa si può isolare, cosa si può forare, se il cappotto esterno ha senso oppure fa danno. Si verifica con un saggio, non a occhio.

Quanta casa si vive davvero

Centoventicinque metri quadri di media e due persone dentro. Sapere quali stanze si usano d'inverno cambia il progetto e può dimezzare la spesa.

Come si lavora

Le Fasi di un lavoro

Cinque passaggi, sempre nello stesso ordine.

Il video, e quattro misure

Prima di far muovere qualcuno guardiamo un video e le misure grezze. Con quelle diamo un ordine di grandezza in giornata: serve a capire se siamo nello stesso mondo prima di far viaggiare una squadra da Torino.

Il sopralluogo, dove si batte

Su una casa in pendenza il sopralluogo non è una formalità: si guarda da che parte sta il monte, si sonda la muratura sotto l'intonaco e si verifica dove arriva il mezzo. È il momento in cui il numero smette di essere un'ipotesi.

Il preventivo che dice anche cosa non si sa

Lavorazioni, tempi e incognite. Se una porzione non è stata sondata sta scritto, con il modo in cui ci si comporta se sotto si trova più degrado di quanto si vedeva.

Il cantiere, con due date

Inizio e fine si concordano prima. Se qualcosa cambia in corsa, si ferma quella voce, si quantifica e si riparte: mai un lavoro eseguito e un prezzo comunicato alla fine.

La consegna, con le carte

Si gira insieme e si consegna la documentazione: le foto di quello che è stato coperto, le dichiarazioni degli impianti toccati, il conto che riporta le eventuali varianti.

Prima del prezzo

Cosa ci Serve per risponderti in giornata

Non un progetto e nemmeno una planimetria. Quattro cose che si prendono col telefono in dieci minuti, e con quelle rispondiamo lo stesso giorno.

Un video girato piano, camminando, con la luce del giorno: vale più di venti foto perché mostra i rapporti fra le cose, quanto è alto un muro rispetto a una porta, quanto è stretto un passaggio, come corre una crepa. Le misure grezze delle superfici, anche a passi. Le quattro misure dell'accesso se serve un mezzo. E una frase su cosa vorresti ottenere, che spesso sposta il preventivo più delle misure.

Quello che ne esce è un'anteprima e la chiamiamo così. Il prezzo si chiude dopo il sopralluogo a Villarbasse, e se sotto si trova più di quanto si vedeva il numero cambia: sta scritto nel preventivo, non lo scopri dopo.

Da evitare

Gli Errori che vediamo più spesso

Quattro, e due nascono dall'applicare in collina le ricette della pianura.

Impermeabilizzare la taverna da dentro

Su un muro controterra la pressione arriva dal terreno. Qualsiasi strato applicato sulla faccia interna lavora a strappo e cede. Va messo sul lato del terreno, e per farlo si scava.

Il cappotto esterno su una muratura in pietra

Chiude un muro nato per respirare e sposta il punto di condensa verso l'interno. Su una cascina il risultato può essere peggiore del punto di partenza.

Il dreno che non scarica

Un tubo drenante posato senza una pendenza e senza un punto di uscita a valle non è un dreno, è una vasca appoggiata al muro. È l'errore più frequente e il più costoso da rifare.

Ristrutturare tutta la casa per abitudine

In un comune dove metà delle abitazioni è sottoutilizzata, rifare tutto significa spesso pagare per riscaldare stanze che resteranno chiuse. Vale la pena porsi la domanda prima, non dopo.

La distanza

Veniamo da Torino e lo diciamo prima

Siamo di Chieri, in provincia di Torino, e a Villarbasse ci lavoriamo abitualmente: rientra nel raggio che copriamo tutti i giorni, non in una trasferta.

Villarbasse è dentro il raggio in cui ci muoviamo abitualmente, con Rivoli e Rivalta a pochi minuti. L'unica variabile vera non è la distanza da Chieri, è l'accesso: sulle case fuori dal concentrico va verificato prima dove arriva il mezzo, e questo lo diciamo nel preventivo invece di scoprirlo dopo.

Il sopralluogo è gratuito quando i lavori vengono poi affidati a noi. Se serve solo a corredare una pratica o un preventivo senza affidamento ha un costo, che viene scalato per intero dal preventivo in caso di successivo affidamento.

Le domande

Le Domande che ci Fanno a Villarbasse

Venite a Villarbasse da Chieri?

Sì. Sono poco più di venti chilometri e lavoriamo già a Rivoli, Rivalta e Piossasco, che sono qui attorno. Su Villarbasse c'è da tenere conto di una cosa pratica: molte case stanno fuori dal concentrico, e prima di dare un prezzo guardiamo dove arriva il mezzo.

Ho la taverna umida sul lato a monte. Cosa si fa?

Si interviene da fuori, non da dentro. In collina l'acqua scende dentro il versante e preme lateralmente contro il muro controterra: qualsiasi cosa si applichi all'interno viene spinta via dalla pressione. Si scava sul lato a monte, si mette un dreno alla base, si impermeabilizza la faccia esterna del muro e si porta l'acqua a valle. È un lavoro serio, ma è l'unico che dura.

La mia casa è una cascina in pietra. Si può fare il cappotto?

Quasi mai dall'esterno, e non per un divieto: perché su una muratura in pietra che respira il cappotto esterno chiude il muro e sposta il punto di condensa dentro. Su questi edifici si lavora dall'interno con materiali traspiranti, oppure si isola dove conviene davvero, che quasi sempre è il sottotetto. Il calcolo lo fa il tecnico, ma la valutazione va fatta prima di ordinare qualsiasi materiale.

C'è il vincolo idrogeologico. Blocca i lavori?

No, li subordina a un'autorizzazione. Il vincolo idrogeologico non impedisce di intervenire: chiede che qualcuno risponda di cosa succede al terreno. Per gli interventi entro certe soglie di superficie e di volume di scavo l'autorizzazione la rilascia il Comune. La pratica la fa il tuo tecnico: noi ti diciamo prima se il lavoro che hai in mente ci ricade dentro.

Perché Villarbasse costa meno di Bruino al metro quadro se qui i redditi sono più alti?

Perché il metro quadro non misura la ricchezza del paese, misura il prezzo dell'unità di superficie. Qui la casa media è di centoventicinque metri quadri contro i centotrè di Bruino: su una casa grande il metro quadro marginale vale meno. Infatti il prezzo mediano di un'abitazione a Villarbasse è più alto. La casa costa di più, il metro quadro costa di meno.

La casa è troppo grande per noi due. Ha senso ristrutturarla tutta?

Spesso no, ed è una delle domande più oneste che ci vengono fatte qui. A Villarbasse quasi una casa su due è sottoutilizzata. In quei casi conviene ragionare per zone: si mette a norma e si isola la parte che si vive davvero, si chiude il resto riducendo i volumi da riscaldare, e si rimanda. Costa meno e si scalda meno.

Il preventivo dal video è affidabile?

È un'anteprima e lo scriviamo sempre. Su una casa in ordine tiene bene. Su una cascina in pietra no: quello che le foto non mostrano è esattamente quello che costa. Lì si va di sopralluogo, oppure si scrive un intervallo largo dicendo perché è largo.

Quanto costa il sopralluogo?

È gratuito quando i lavori vengono poi affidati a noi. Se serve unicamente a corredare una pratica o un preventivo senza affidamento delle opere ha un costo, che viene scalato per intero dal preventivo in caso di successivo affidamento.

Hai un progetto a Villarbasse?

Mandaci un video su WhatsApp e ricevi un'indicazione di prezzo gratis, in giornata. Se la casa sta fuori dal concentrico, riprendi anche la strada d'accesso: ci serve per dirti subito se il prezzo cambia.

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