Un paese che dal Duecento vive di vetro, con vetrai che hanno portato la loro arte in tutta Europa e ville in stile liberty a raccontarne la ricchezza. Qui la storia non è fatta di castelli.
Altare è diverso dagli altri paesi della Val Bormida che serviamo. Non è un nucleo nato per la difesa, ma per un mestiere: la lavorazione del vetro, introdotta probabilmente già nel Duecento grazie ai monaci benedettini, che chiamarono qui famiglie di vetrai dalla Francia e dalle Fiandre. Da allora Altare è diventata capitale del vetro, con un'arte diffusa dai suoi artigiani in mezza Europa, dalla Francia alla Spagna, fino ad alcuni paesi del Sud America.
Quella ricchezza si vede ancora nell'edilizia del paese. A differenza dei borghi murati vicini, Altare ha anche ville in stile liberty di inizio Novecento, costruite dalle famiglie arricchite dal commercio del vetro. Villa Rosa, che oggi ospita il museo dell'arte vetraria, è l'esempio più noto di questo patrimonio.
Due patrimoni diversi convivono quindi nello stesso paese: botteghe artigiane più semplici legate alla lavorazione quotidiana del vetro, e ville liberty con decorazioni e finiture che richiedono un'attenzione diversa da una casa colonica qualunque. Sono due lavori diversi, e li trattiamo come tali fin dal primo sopralluogo.
Altare si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
Costruite dalle famiglie arricchite dal commercio del vetro, hanno decorazioni, infissi e finiture che richiedono attenzione specifica in ogni intervento.
I lavori tipici sono il restauro di elementi decorativi e il consolidamento di strutture che hanno già un secolo, con materiali spesso diversi da quelli di una casa più semplice della stessa epoca.
Il centro conserva ancora botteghe di soffiatura e incisione, spesso in edifici semplici pensati per il lavoro più che per l'abitare.
Qui i lavori ricorrenti sono l'adeguamento degli impianti e il consolidamento di murature che hanno visto decenni di uso continuo, non solo residenziale.
Il territorio attorno al paese, tra castagneti e faggete, ospita anche costruzioni più recenti su un versante con dislivelli importanti.
I problemi tipici sono muri di sostegno, drenaggi di versante e accessi da verificare prima di ogni intervento.
Prezzi indicativi per Altare. Zona extra rispetto alla nostra area abituale: sopralluogo su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se accetti il lavoro.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.