Il punto dove la Liguria incontra il Piemonte, con una storia industriale che parte da una fabbrica di dinamite nel 1882. Prima incursione di EDIL4 fuori regione.
Cengio è un comune di poco più di tremilaquattrocento abitanti, il primo che si incontra entrando in Val Bormida dal Piemonte. Le fonti storiche lo definiscono un punto di passaggio tra Liguria e Piemonte, non solo geograficamente ma anche come luogo di scambio commerciale lungo la valle.
La storia più recente di Cengio però non è medievale come in molti paesi vicini, è industriale. Nell'archivio comunale esiste un verbale del 26 marzo 1882, quando un certo Giuseppe Pessano chiese l'autorizzazione ad aprire una fabbrica di dinamite nel territorio di Ponzano. Da lì è nata una vocazione industriale che ha segnato il paese per oltre un secolo, prima con gli esplosivi e poi con la chimica.
Un paese cresciuto attorno a un impianto industriale ha un patrimonio edilizio diverso da un borgo agricolo: case operaie costruite in serie, capannoni dismessi o riconvertiti, e un centro più recente rispetto alla media della valle. È il primo comune che serviamo fuori dal Piemonte, e lo trattiamo come tale: sopralluogo su richiesta, non sistematico come nella nostra zona storica.
Cengio si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
Attorno all'ex stabilimento sono sorte case costruite in serie per gli operai, con tipologie ripetute e materiali dell'epoca, spesso senza le finiture di una casa signorile coeva.
I lavori tipici sono il consolidamento di murature ormai centenarie e l'adeguamento degli impianti, rimasti spesso fermi a decenni fa.
Buona parte dell'abitato attuale è più recente della media della valle, cresciuto insieme allo sviluppo industriale del paese nel corso del Novecento.
Qui i problemi sono quelli comuni a una fascia di età simile: infissi datati, impianti da rifare, coperture da controllare.
Il fondovalle del Bormida porta con sé la gestione dell'acqua tipica di una valle stretta, con versanti che convogliano verso il torrente.
Prima di ogni intervento verifichiamo il percorso e l'accesso: essendo fuori dalla nostra zona abituale, il primo sopralluogo serve anche a questo.
Prezzi indicativi per Cengio. Siamo a circa un'ora e un quarto da Chieri: zona extra, sopralluogo su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se accetti il lavoro.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.