Un castello eretto da Enrico II nel Duecento, con torre, mastio e cinta muraria ancora in piedi. Uno dei quattro capisaldi che difendevano il passaggio tra Piemonte e Liguria.
Millesimo sta a circa venticinque chilometri da Savona, con poco più di tremilaquattrocento abitanti. Il segno più forte della sua storia è il castello, eretto da Enrico II per difendere l'insediamento: le parti più antiche, torre in pietra, mastio e un tratto della cinta muraria orientale, risalgono alla seconda metà del Duecento.
Quel castello non era isolato. Insieme a quelli di Cengio, Cosseria e Roccavignale formava un quadrilatero difensivo che controllava il passaggio tra il Piemonte e la Liguria attraverso le Langhe. Per secoli il territorio è stato conteso tra Savoia, Monferrato e Impero, fino al 1735, quando la Pace di Vienna assegnò definitivamente ai Savoia Cengio e metà di Millesimo, Cosseria, Plodio e Biestro.
Un territorio conteso per secoli tra potenze diverse lascia un segno preciso nell'edilizia: muri spessi pensati per resistere, non per essere comodi, e nuclei storici costruiti in funzione della difesa più che dell'abitare quotidiano. È lo stesso principio che troviamo nei nuclei fortificati della nostra zona, solo con secoli di storia in più sulle spalle.
Millesimo si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
Torre, mastio e cinta muraria orientale sono le parti più antiche, in pietra spessa e portante, pensate per resistere agli assedi, non per il comfort abitativo.
Qui il lavoro richiede sempre una valutazione tecnica specifica prima di qualsiasi intervento, data l'età e il valore storico delle strutture.
Attorno al nucleo fortificato si è sviluppato nei secoli un borgo con case addossate, cortili stretti e passaggi pensati per la difesa collettiva.
I lavori tipici sono il consolidamento di murature datate e la regimazione delle acque, spesso su un sistema di scolo mai aggiornato dal Medioevo.
Fuori dal nucleo storico, Millesimo ha anche un'edilizia più recente, cresciuta lungo la valle del Bormida.
Qui i problemi sono quelli comuni della zona: drenaggi, muri di sostegno sui versanti, manutenzione di coperture e impianti datati.
Prezzi indicativi per Millesimo. Zona extra rispetto alla nostra area abituale: sopralluogo su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se accetti il lavoro.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.