Un castello che dominava il passo di Montecala, la porta dell'Alta Val Bormida. Qui il territorio si legge attraverso la strada che passa in mezzo.
Cosseria è un piccolo comune di poco più di mille abitanti, a circa venti chilometri da Savona. Il suo castello dominava il passo di Montecala, il punto che segna l'inizio dell'Alta Val Bormida per chi risale la valle da sud. Insieme a Millesimo, Cengio e Roccavignale, formava il quadrilatero difensivo che controllava il collegamento tra Piemonte e Liguria attraverso le Langhe.
A differenza di Millesimo, dove il castello è il cuore dell'abitato, a Cosseria il rapporto tra costruito e territorio è più legato al passo stesso: case e cascine si sono sviluppate lungo la direttrice della strada che sale verso l'Alta Val Bormida, non solo attorno a un nucleo fortificato.
È una geografia che conta ancora oggi per chi ci lavora: un paese cresciuto lungo un passo ha versanti più ripidi rispetto a un fondovalle, e l'acqua che scende dalle due parti del passo va gestita diversamente da come si fa in pianura.
Cosseria si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
Il nucleo storico è costruito sul controllo del passo, con muratura portante spessa e un impianto che segue l'andamento del terreno più che una griglia regolare.
I lavori tipici sono il consolidamento delle murature più antiche e la gestione dell'acqua, che qui scende da due versanti diversi verso lo stesso punto.
Case e cascine si sono sviluppate lungo la strada che sale verso l'Alta Val Bormida, spesso con accesso in pendenza e poco spazio di manovra.
Qui il lavoro più richiesto sono i muri di sostegno e i drenaggi su versanti che, per la conformazione del passo, sono più ripidi della media della valle.
Nella parte più bassa del comune, verso il fondovalle, si trovano le costruzioni più recenti, su terreno meno acclive.
I problemi qui sono quelli comuni della zona: impianti datati, coperture da rifare, drenaggi da aggiornare.
Prezzi indicativi per Cosseria. Zona extra rispetto alla nostra area abituale: sopralluogo su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se accetti il lavoro.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.