Un feudo del vescovo di Torino nel Milleduecento, oggi un comune diviso tra vecchie cascine e ville costruite dagli anni Settanta in poi. Il dislivello arriva quasi a settecento metri.
Baldissero Torinese sta sul versante orientale della collina torinese, oltre Superga, in un territorio fatto di alture che in piemontese si chiamano brich e che arrivano quasi a settecento metri di quota. Le prime notizie risalgono al Milleduecento, quando l'imperatore Federico Barbarossa lo concesse in feudo al vescovo di Torino. Nel 1252 il territorio passò sotto il comune di Chieri, e solo nel Seicento Baldissero divenne comune autonomo.
Per secoli è rimasta una piccola borgata agricola. Il cambiamento vero arriva dagli anni Settanta: molte famiglie torinesi hanno scelto la collina per la tranquillità, e attorno ai vecchi cascinali ottocenteschi è cresciuta un'edilizia diffusa fatta di villette. Oggi convivono due patrimoni molto diversi: le cascine antiche, con muratura in pietra e problemi di umidità di risalita, e le costruzioni più recenti, spesso su un pendio importante.
È il dislivello a fare la differenza. Con quasi settecento metri di quota e forti depressioni lungo i corsi d'acqua, qui i muri di sostegno lavorano di più che altrove, e va sempre verificata la pendenza reale prima di dare un prezzo.
Baldissero Torinese si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
Le cascine più antiche hanno muratura portante in pietra e mattoni, spesso senza alcuna impermeabilizzazione alla base, costruite quando il problema dell'umidità non si considerava.
I lavori ricorrenti sono il vespaio o il marciapiede perimetrale per allontanare l'acqua dalle fondazioni, e il consolidamento di murature che hanno accumulato umidità per decenni.
La maggior parte delle nuove costruzioni è su un versante, spesso con giardino in discesa e accesso in salita.
I problemi tipici sono i muri di sostegno del giardino che si muovono, i vialetti che cedono e i drenaggi mai fatti bene in fase di costruzione originaria.
Nella parte più alta del comune, verso i settecento metri, le pendenze diventano importanti e alcune strade sono strette.
Qui verifichiamo sempre l'accesso prima di dare una data: il mini escavatore passa da aperture di ottanta o novanta centimetri, ma serve vederlo su un video prima di impegnarsi.
Prezzi indicativi per Baldissero Torinese. Siamo a circa venti minuti da Chieri, quindi nessun costo di trasferta e sopralluogo gratuito.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.