I romani hanno scavato qui la sede stradale direttamente nella roccia, con un arco spesso quattro metri. Duemila anni dopo, la roccia è ancora il primo fattore che decide il prezzo di uno scavo.
A Donnas passa la Via delle Gallie, la strada consolare romana costruita nel primo secolo avanti Cristo per collegare la pianura padana alla Gallia, da Eporedia, l'attuale Ivrea, ad Augusta Praetoria, Aosta. Il tratto conservato nel paese non è una strada appoggiata sul terreno: è scavata direttamente nella roccia, con un arco ricavato nel masso spesso quattro metri.
Per chi fa il nostro mestiere quel monumento è prima di tutto un'informazione tecnica. Dice che qui la roccia affiora a poca profondità e che duemila anni fa, senza mezzi meccanici, l'unico modo di passare era togliere pietra. Oggi i mezzi ci sono, ma il fattore che fa saltare i preventivi resta lo stesso: lo scavo in roccia costa da tre a undici volte quello in terra, e non si scopre a lavori iniziati.
L'altra faccia del territorio sono i vigneti terrazzati, sostenuti da muri a secco, dove si coltivano Nebbiolo, Freysa e Neyret. Donnas ha il primo vino DOC della Valle d'Aosta, e quelle fasce sono opere edili a tutti gli effetti: quando un muro a secco cede, cede la terra che ci sta sopra.
Donnas si legge per nuclei, non per tipologie. Le situazioni ricorrenti sono queste.
I terrazzamenti che reggono le vigne sono muri a secco costruiti per drenare naturalmente attraverso i giunti. Funzionano finché restano liberi.
Quando il muro si spancia il problema non è la pietra, è cosa gli sta dietro. Si valuta il tratto compromesso e si rifa il drenaggio, non necessariamente tutta l'opera.
Il centro si è sviluppato lungo il tracciato antico, con edifici che spesso poggiano direttamente sul banco roccioso.
Qui prima di qualsiasi scavo serve capire a che quota sta la roccia. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara del preventivo.
Fuori dal centro ci sono abitazioni più recenti, molte con giardino su pendenza verso valle.
I problemi tipici sono i muri di sostegno che si muovono, i vialetti che cedono e i drenaggi mai realizzati in fase di costruzione.
Prezzi indicativi per Donnas. Zona extra rispetto alla nostra area abituale: sopralluogo su richiesta e a pagamento, scalato dal preventivo se accetti il lavoro.
L'acqua che scende dal versante va intercettata prima della casa, con dreno, geotessile e tubo che finisce in un punto di raccolta reale.
Scavo, fondazione e strato drenante dietro il muro. Il dreno decide la durata, non lo spessore del calcestruzzo.
Trincee, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del nucleo storico.
Quello che c'è sotto non si deduce da sopra. Uno o due saggi mirati costano poco e tolgono di mezzo la variabile più cara.
Autocarro nostro con documentazione in regola, conferimento quotato a parte.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo referente.