Dove l'Evançon entra nella Dora Baltea e comincia la valle d'Ayas. Fondovalle industriale, centro storico sotto il castello, e la strada che sale verso Brusson e Champoluc.
Verrès sta a 391 metri, alla confluenza del torrente Evançon con la Dora Baltea, e conta circa duemilasettecento abitanti. E il punto in cui la valle principale incontra la valle d'Ayas, ed e sempre stato questo: un passaggio obbligato.
Lo dice il castello. Quello che domina il paese fu iniziato nel 1360 da Ibleto di Challant ed e considerato uno degli esempi piu significativi di fortezza militare tardogotica in Europa: un cubo austero di trenta metri di lato, praticamente privo di elementi decorativi. Nel 1536 Renato di Challant ne rifece l'apparato difensivo per adeguarlo alle armi da fuoco. Non lo costruirono li per il panorama: lo costruirono per controllare chi saliva.
Per chi oggi deve far fare un lavoro, questa geografia conta piu della storia. Verrès e l'unico comune di questa zona con un fondovalle vero: strade larghe, spazi di manovra, aree industriali e artigianali. Salendo verso Brusson e Ayas tutto si stringe. Qui il mezzo arriva ovunque, e quindi i lavori sono prevedibili nei tempi e nel prezzo.
A Verrès convivono tre tessuti molto diversi, e cambia soprattutto una cosa: quanto e facile arrivare col mezzo dove serve scavare.
Il nucleo antico si sviluppa ai piedi del promontorio del castello, con muratura portante in pietra, edifici addossati e vie strette. E il tessuto piu vecchio e quello con i vincoli piu stretti, anche perche l'insieme del castello e della collegiata caratterizza tutto il paese.
I lavori tipici sono l'umidita nei piani terra e negli interrati, che qui arriva quasi sempre dal terreno e non dalla risalita, e il rifacimento degli scarichi e delle acque nei cortili. L'accesso e il vincolo principale: si passa da androni e passaggi stretti, ed e esattamente il caso in cui serve un mezzo che entri da ottanta centimetri.
Verrès ha una vocazione produttiva che gli altri comuni della valle non hanno, con aree artigianali e industriali sul fondovalle. Qui gli spazi ci sono e il mezzo arriva senza problemi, il che rende questi cantieri i piu efficienti di tutta la zona.
I lavori ricorrenti sono piazzali da rifare, sottofondi che cedono sotto il passaggio dei mezzi pesanti, drenaggi e regimazione delle acque su superfici ampie, trincee per allacci e sottoservizi, basamenti e platee. Sono i lavori dove il camion serve quanto l'escavatore, perche il materiale da portare via e tanto.
Salendo verso Arnad, Challand e la valle d'Ayas si trovano case indipendenti, villette e immobili di proprietari che vivono altrove. In Valle d'Aosta il 46,39 per cento delle abitazioni e una seconda casa, contro il 19,51 per cento della media italiana.
Qui i lavori sono esterni: drenaggi perimetrali, muri di sostegno del giardino, vialetti e accessi carrabili, trincee per portare acqua e corrente in fondo al terreno. Su questi immobili verifichiamo sempre prima che il mezzo arrivi fino al punto, perche una strada che porta un'automobile non sempre porta un mezzo con rimorchio.
Prezzi indicativi per Verrès e bassa valle. Da Chieri sono poco piu di cento chilometri, quindi lavoriamo su cantieri programmati di piu giornate.
Trincee, drenaggi, livellamenti, basamenti, allacci. Il mezzo passa da aperture di ottanta o novanta centimetri e lavora nei cortili chiusi del centro storico.
Scavo, misto granulare compattato per strati e finitura, dimensionati per reggere il passaggio dei mezzi pesanti dove serve. Con le pendenze fatte come vanno fatte.
Su superfici ampie l'acqua non se ne va da sola: va guidata e va portata a uno sbocco reale. Un tubo drenante che finisce dentro il terreno raccoglie acqua e la tiene.
Scavo, piano di posa, fondazione e tutta la parte drenante dietro il muro. Il progetto strutturale resta del tecnico incaricato dalla proprieta, noi eseguiamo.
Portiamo via terra e macerie con il nostro autocarro e la documentazione in regola. Il cumulo non resta in cantiere.
Case e appartamenti chiavi in mano, con un solo preventivo e un solo interlocutore.