Cinquemilacento abitanti su tre chilometri quadri, il comune più densamente popolato della provincia di Savona. Qui il preventivo comincia da dove metti il ponteggio.
Cinquemilacentocinquanta abitanti su poco più di tre chilometri quadri. È il comune più densamente popolato della provincia di Savona, e non è una curiosità statistica: è la prima cosa che cambia il modo di lavorarci.
Da Chieri sono poco più di novanta chilometri, quindi insieme ad Albisola Superiore è il punto della riviera più vicino a noi. I due comuni sono attaccati e portano quasi lo stesso nome, ma sono due cose diverse: uno ha il centro storico all'interno, questo sta tutto sul mare.
È il paese della ceramica, con una produzione artistica che va avanti da secoli e con la passeggiata a mosaico sul lungomare, inaugurata nel 1963. Marinetti la chiamò la libera repubblica delle arti. Per chi lavora sugli edifici questo significa una cosa concreta: in certi punti la ceramica è parte dell'architettura, e chi ci mette le mani non è un muratore.
Tre situazioni, tutte dentro tre chilometri quadri.
Cemento armato dell'espansione fra gli anni Sessanta e Settanta, esposto in pieno all'aerosol marino. Sono gli edifici dei frontalini con i ferri scoperti, dove il degrado non è estetico ma è corrosione dell'armatura, e va trattata come tale.
Muratura storica, passaggi stretti, cortili interni. Qui il problema tecnico si somma sempre a quello logistico, e la logistica costa più della lavorazione: da dove entra il materiale, dove sta il ponteggio, dove finiscono le macerie.
Rivestimenti, decori, opere d'arte integrate nel costruito. Le opere edili si fanno, il manufatto lo tratta un restauratore, e la prima verifica è quella dei vincoli. Chi inverte l'ordine rischia di dover disfare.
In un comune così denso, le tre decisioni che aprono un lavoro non riguardano la parete. Riguardano dove sta il ponteggio, dove sta il cassone e da dove passa il materiale.
Il ponteggio, se poggia sulla strada, è una concessione di suolo pubblico: ha una pratica, un costo e dei tempi che vanno messi in conto prima, non quando la squadra è pronta a partire. E il nolo corre da quando è montato, anche nei giorni di pioggia e nei giorni di attesa.
Il cassone ha bisogno di un posto raggiungibile da un camion. In un tessuto denso quel posto è quasi sempre un parcheggio, e d'estate un parcheggio in meno è un problema per il paese intero.
Il percorso del materiale è la voce che nessuno mette in preventivo e che decide le giornate. Dove il camion arriva sotto casa si ragiona in ore; dove tutto passa a mano per un vicolo si ragiona in giornate, e la lavorazione è identica.
Valori indicativi per Albissola Marina, che si chiudono dopo aver visto. Su un edificio di mare l'estensione del degrado si conosce quando si comincia a scrostare: un preventivo serio dice sempre cosa succede se sotto si trova più di quanto si vedeva.
| Intervento | Costo indicativo | Da cosa dipende |
|---|---|---|
| Tinteggiatura su intonaco sano | 40 - 60 euro/mq | Tipo di pittura e altezza dell'edificio |
| Risanamento intonaco e tinteggiatura | 60 - 90 euro/mq | Quanta superficie va spicconata |
| Rifacimento completo della facciata | 80 - 110 euro/mq | Stato del supporto e presenza di decori |
| Ripristino frontalini e cordoli | 70 - 180 euro/ml | Profondità della corrosione e sezione dei ferri |
| Impermeabilizzazione di un balcone | 35 - 90 euro/mq | Se il pacchetto va demolito o no |
| Rifacimento completo del balcone | 180 - 350 euro/mq | Demolizione, pendenze, pavimentazione |
| Ponteggio, montaggio e smontaggio | 12 - 20 euro/mq | Una tantum, indipendente dalla durata |
| Ponteggio, nolo | 8 - 15 euro/mq al mese | Corre finché il ponteggio resta su |
| Concessione di suolo pubblico | secondo tariffa comunale | Superficie occupata e durata, va chiesta prima |
Il nolo del ponteggio è l'unica voce che cresce col tempo invece che col lavoro: ogni settimana di pioggia e ogni attesa di una pratica si paga senza produrre avanzamento. È il motivo per cui, quando il ponteggio è su, conviene decidere di fare tutto quello che da lì si raggiunge.
Quattro cose, e due riguardano il percorso più che l'edificio.
Su frontalini e cordoli al mare non si giudica a vista: si batte, si cerca il vuoto, si misura il copriferro. Un preventivo fatto senza quella verifica è un numero destinato a cambiare.
Non dove si passa comodi: dove c'è l'ostacolo. Larghezza libera nel punto peggiore, altezza sotto archi e sporti, e se esiste un punto in cui fermarsi senza bloccare la strada.
È una domanda da fare al Comune prima che al cliente, perché se la risposta è che non c'è posto cambia il modo di lavorare e cambia il prezzo.
In un condominio la delibera pesa quanto il lavoro. Per finire prima dell'estate la decisione non può arrivare a primavera: fra assemblea, pratiche e concessione passano mesi.
Cinque passaggi, sempre nello stesso ordine.
Prima di far muovere qualcuno guardiamo un video e le misure grezze. Con quelle diamo un ordine di grandezza in giornata: serve a capire se siamo nello stesso mondo prima di far viaggiare una squadra da Torino.
Su un edificio di mare il sopralluogo non è una formalità: si batte sui frontalini, si cerca dove suona a vuoto, si guarda quanto copriferro c'è. È il momento in cui il numero smette di essere un'ipotesi.
Lavorazioni, tempi e incognite. Se una porzione non è stata sondata sta scritto, con il modo in cui ci si comporta se sotto si trova più degrado di quanto si vedeva.
Inizio e fine si concordano prima. Se qualcosa cambia in corsa, si ferma quella voce, si quantifica e si riparte: mai un lavoro eseguito e un prezzo comunicato alla fine.
Si gira insieme e si consegna la documentazione: le foto di quello che è stato coperto, le dichiarazioni degli impianti toccati, il conto che riporta le eventuali varianti.
Non un progetto e nemmeno una planimetria. Quattro cose che si prendono col telefono in dieci minuti, e con quelle rispondiamo lo stesso giorno.
Un video girato piano, camminando, con la luce del giorno: vale più di venti foto perché mostra i rapporti fra le cose, quanto è alto un muro rispetto a una porta, quanto è stretto un passaggio, come corre una crepa. Le misure grezze delle superfici, anche a passi. Le quattro misure dell'accesso se serve un mezzo. E una frase su cosa vorresti ottenere, che spesso sposta il preventivo più delle misure.
Quello che ne esce è un'anteprima e la chiamiamo così. Il prezzo si chiude dopo il sopralluogo a Albissola Marina, e se sotto si trova più di quanto si vedeva il numero cambia: sta scritto nel preventivo, non lo scopri dopo.
Quattro, e nessuno riguarda la manodopera.
Si stucca, si ridipinge, e dopo due inverni il ferro spinge di nuovo. Finché l'armatura non viene messa a nudo, pulita e passivata, si sta rimandando con l'aspetto di aver risolto.
In un tessuto stretto il costo lo fa il trasporto, non la lavorazione. Chi conta solo i metri quadri sbaglia la parte più grande del conto.
È la scelta che fa slittare il lavoro di un anno, perché la catena di delibera, pratica e concessione è più lunga del cantiere.
Su un edificio con rivestimenti d'autore la prima verifica non è tecnica ma di vincolo. Il restauro del manufatto è di un restauratore: noi facciamo il lavoro intorno, che di solito è quello che ha causato il danno.
Siamo di Chieri, in provincia di Torino. A Albissola Marina arriviamo da fuori e non facciamo finta del contrario: per una riparazione da mezza giornata conviene chiamare un'impresa del posto, e lo diciamo noi.
Ha senso muoverci quando il lavoro tiene ferma la squadra abbastanza da assorbire la trasferta: una facciata, dei balconi, una copertura, il recupero completo di un'unità. Il vantaggio di questo tratto di costa è che Albisola Superiore e Varazze sono a due passi: una trasferta può servire più cantieri, e questo si vede sul preventivo.
Il sopralluogo è gratuito quando i lavori vengono poi affidati a noi. Se serve solo a corredare una pratica o un preventivo senza affidamento ha un costo, che viene scalato per intero dal preventivo in caso di successivo affidamento.
Sì. Siamo di Chieri e siamo a poco più di novanta chilometri: su questa costa è uno dei punti più vicini a noi. Vale il criterio di sempre, cioè muoversi per lavori che tengono ferma la squadra qualche giorno. Mandi un video su WhatsApp e in giornata sai se il tuo caso rientra.
Perché Albissola Marina è il comune più densamente popolato della provincia di Savona: circa cinquemilacento abitanti su poco più di tre chilometri quadri. In un tessuto così non avanza niente, e le tre domande che decidono un cantiere sono dove sta il ponteggio, dove sta il cassone e da dove passa il materiale. Sono anche le tre che spostano di più il preventivo.
Se occupa suolo pubblico sì, ed è una concessione con i suoi tempi e i suoi costi, che vanno messi in conto all'inizio. Un ponteggio interamente dentro una proprietà privata è un'altra cosa e va valutato a parte. In tutti e due i casi il nolo corre da quando è montato, anche nei giorni in cui non si lavora.
Le opere edili sì, il restauro della ceramica no: quello è mestiere di un restauratore. Quello che facciamo è il lavoro intorno, che di solito è anche la causa del problema: infiltrazioni, intonaci che spingono, supporti che si sfaldano dietro il rivestimento. Dove c'è un manufatto di pregio la prima verifica è quella dei vincoli, e la fa il tecnico.
Da metà settembre a maggio per tutto quello che occupa la strada o si vede dal fronte mare. D'estate qui il suolo pubblico serve ad altro e i parcheggi non si trovano: un cassone che toglie posti auto a luglio è un problema per tutti. I lavori interni invece non hanno questa stagione.
È un'anteprima e lo scriviamo sempre. Su un appartamento in ordine tiene bene. Su una facciata al mare no: la profondità della corrosione dentro un cordolo si scopre battendo, non guardando. Il numero si chiude dopo il sopralluogo.
È gratuito quando i lavori vengono poi affidati a noi. Se serve unicamente a corredare una pratica o un preventivo senza affidamento delle opere ha un costo, che viene scalato per intero dal preventivo in caso di successivo affidamento.
Sì, ma a questa distanza difficilmente da soli. Un bagno singolo ha senso dentro un intervento più ampio, o insieme ad altri lavori nello stesso edificio. Se è l'unica cosa che serve conviene un'impresa del posto, e lo diciamo noi.
Perché la salsedine anticipa la corrosione delle armature e come si ripristina.
Quando si può montare il ponteggio sulla costa ed entro quando decidere.
Chi paga, come si delibera e perché i tempi si allungano.
Le quattro misure che decidono se il cantiere si fa con la macchina o a mano.
Il comune attaccato, con il centro storico all'interno.
Poco più a levante, dove gli ex alberghi diventano appartamenti.